BRUSCIANO – La città ha salutato l’ingresso nel mese più atteso dell’anno con il tradizionale “Capodanno Bruscianese”, celebrato nella notte tra il 31 luglio e il 1° agosto. Un rito ormai consolidato che apre ufficialmente il periodo dell’Agosto Antoniano Bruscianese, preludio alla 151ª Festa dei Gigli in onore di Sant’Antonio di Padova, in programma dal 26 agosto al 1° settembre 2026.
La serata, ospitata in Via Camillo Cucca e condotta dal giornalista Antonio D’Ascoli, ha richiamato una platea numerosa di giovani, famiglie e visitatori da tutta la regione. Sul palco si sono alternati la World Music Band e numerosi cantanti, con un’apertura dedicata alla canzone identitaria “Bruscianesità” e una chiusura festosa con “Vamos a Bailar”, brano che accompagnerà quest’anno la Paranza Volontari del Giglio Ortolano.
Il sindaco Giacomo Romano ha ricordato il lavoro svolto in questi cinque anni per la tutela della Festa dei Gigli: «Difendiamola, perché è un valore assoluto che tramanderemo nei secoli. Questa è la nostra ultima Festa dei Gigli come Amministrazione e vogliamo che sia la più bella. Grazie ai Comitati, che ogni anno svolgono un lavoro sociale straordinario. Onoriamo Sant’Antonio, onoriamo Brusciano».
Durante la serata sono stati omaggiati i sette Gigli che parteciperanno alla Ballata del 30 agosto 2026, con le relative Paranze assegnate tramite sorteggio: Giglio Amicizia — Paranza Insuperabile Barrese; Giglio Passo Veloce — Paranza Nolana Primavera; Giglio del Popolo — Paranza Casavatorese La San Giovanni; Giglio della Gioventù — Paranza Bruscianese Gioventù; Giglio Sant’Antonio — Paranza Orgoglio Bruscianese; Giglio Ortolano — Paranza Volontari; Giglio della Croce — Paranza Bruscianese Uragano
Alla serata hanno partecipato il vicesindaco Nicola Braccolino, l’assessora alla cultura Monica Cito, la presidente del Consiglio Felicetta Frattini, il consigliere metropolitano Domenico Esposito Alaia e vari rappresentanti comunali.
L’evento si è svolto in sicurezza grazie al lavoro della Polizia Municipale, supportata dai colleghi di Marigliano e Pomigliano d’Arco, dagli operatori safety e security e dal servizio ambulanza dell’associazione Insieme si Può. Presenti anche i Carabinieri della Caserma di Brusciano.
Il sociologo Antonio Castaldo ha evidenziato come, negli ultimi anni, la Festa dei Gigli sia diventata simbolo di rinascita sociale dopo la pandemia, ricordando momenti significativi come la collocazione del Giglio Monumento nel 2022 e la nascita del brano identitario “Bruscianesità”.
Castaldo propone di adottare la definizione “Agosto Antoniano Bruscianese”, capace di unire la tradizione religiosa e quella popolare in un’unica espressione identitaria.

















