MARIGLIANO – Con la pubblicazione dei calendari ufficiali della nuova stagione, in casa CDA Marigliano è tempo di prime valutazioni. Il Direttore Sportivo Fabio D’Angelo ha tracciato un quadro chiaro delle sfide che attendono la squadra, soffermandosi su obiettivi, insidie e mentalità necessaria per affrontare un campionato che si preannuncia competitivo.
D’Angelo parte da una visione d’insieme: non una singola partita, non una sequenza specifica, ma l’intero percorso. In un campionato lungo, sottolinea, la vera differenza la farà la continuità, la capacità di mantenere alta l’attenzione settimana dopo settimana.
Il DS parla di un torneo “interessante e competitivo”, con squadre attrezzate e campi difficili, ma ribadisce un concetto chiave: il CDA deve guardare soprattutto a sé stesso, al lavoro svolto, alla crescita del gruppo e alla consapevolezza del proprio valore.
Tra le gare che attirano subito l’attenzione, D’Angelo cita la sfida contro Barra, dove ritroverà da avversario Gigi Caprio, allenatore del CDA nella scorsa stagione. Un incrocio dal sapore particolare, carico di ricordi e rispetto reciproco e la trasferta di Palma, campo ostico e contro una squadra che il DS considera tra le pretendenti a un campionato di vertice.
Ma il messaggio è netto: non esistono solo due o tre partite importanti. In DR1, ogni calo di concentrazione può costare caro. Le stagioni di livello si costruiscono anche vincendo le gare meno appariscenti, quelle che tutti si aspettano di portare a casa.
La modifica del format, con due promozioni in Serie C, cambia gli equilibri. Le possibilità di salire si riducono, ma l’approccio non deve cambiare: una stagione va costruita settimana dopo settimana, gestendo energie fisiche e mentali e arrivando ai momenti decisivi nelle migliori condizioni. La nuova formula offre un’opportunità, ma va conquistata sul campo. Il CDA vuole essere pronto quando arriverà il momento di giocarsi qualcosa di importante.
Per D’Angelo, la parola chiave non è “pressione”, ma stimolo. Rappresentare il CDA significa avere ambizione, senza presunzione. Il campionato va rispettato, gli avversari pure, ma la squadra deve partire con la consapevolezza di potersela giocare con chiunque. La presenza di due promozioni potrebbe aumentare il numero di squadre pronte a investire per raggiungere il traguardo. Serviranno equilibrio, pazienza e soprattutto continuità.
D’Angelo chiude con tre messaggi distinti:” Ai giocatori chiede di vivere la stagione con entusiasmo e senso di appartenenza. Indossare la maglia del CDA significa rappresentare una società e una città con tradizione cestistica. Allo staff di trasmettere determinazione e voglia di crescere, soprattutto nei momenti difficili. Ai tifosi di stare vicino alla squadra. L’obiettivo è rendere il PalaAliperti una casa sempre più calda e difficile per gli avversari. Nessun proclama, ma un obiettivo chiaro: il CDA deve essere ambizioso, affamato e convinto di poter vincere ogni settimana.
Le idee sono chiare, la determinazione non manca. Il CDA Marigliano si affaccia alla nuova stagione con la volontà di essere protagonista e con la certezza di avere tutte le carte in regola per competere ai vertici.


