NAPOL I – La sospensione del Campania Express, prevista dal 1° ottobre, segna un punto di svolta per migliaia di pendolari vesuviani. Dopo tre anni di proteste, segnalazioni e richieste formali, i comitati che rappresentano i viaggiatori quotidiani della Circumvesuviana accolgono con soddisfazione la decisione annunciata da EAV: una scelta che, secondo loro, riconosce finalmente le criticità vissute ogni giorno lungo le linee vesuviane.
I comitati sottolineano come la sospensione del treno turistico rappresenti un segnale concreto di ascolto verso chi “vive il binario” e conosce da vicino i disservizi che negli ultimi anni hanno penalizzato la mobilità locale. L’auspicio è chiaro: dal 1° ottobre si metta fine alla sperimentazione e si avvii un riordino urgente della programmazione delle corse su tutte le tratte vesuviane, con priorità alle esigenze dei pendolari.
I rappresentanti dei viaggiatori leggono nella decisione dell’Amministratore Unico, Ing. Diamantini, un segnale di pragmatismo e di volontà di affrontare i problemi con un approccio realistico e operativo. Secondo i comitati, la nuova guida aziendale sembra voler inaugurare una fase di dialogo, ascolto e mediazione, elementi ritenuti fondamentali per conciliare l’equilibrio economico dell’azienda con l’efficacia del servizio pubblico
I pendolari confermano la massima disponibilità a partecipare a un tavolo di confronto con i vertici EAV, convinti che solo una collaborazione costruttiva possa portare a una Circumvesuviana più affidabile, puntuale e vicina alle esigenze dei cittadini.


