Gli interventi

Gori prima in Campania per i fondi SFNIISSI: 142,8 milioni per ridurre le perdite idriche nel Sarnese‑Vesuviano

Interventi GORI
- Foto d'Archivio

ERCOLANO – GORI compie un nuovo passo avanti nel programma “Azioni per l’Acqua”, grazie alle risorse dello Strumento Finanziario Nazionale per gli Investimenti Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (SFNIISSI). Il gestore idrico del distretto Sarnese-Vesuviano risulta infatti primo in Campania e primo in Italia nella graduatoria della Linea di Intervento 1, con 99,9 milioni di euro assegnati, cui si aggiungono 43 milioni di cofinanziamento, per un totale di 142,8 milioni di euro destinati a nuovi interventi sulla rete di distribuzione.

Negli ultimi anni, grazie ai fondi React-EU, PNRR e alle risorse da tariffa, “Azioni per l’Acqua” ha permesso di sostituire chilometri di condotte; realizzare e digitalizzare distretti idrici; installare migliaia di smart meter; ridurre del 50% le perdite idriche, con un recupero di 61,8 milioni di metri cubi d’acqua. Un risultato che ha trasformato la gestione della rete nel distretto Sarnese-Vesuviano e che ora si prepara a una nuova fase di investimenti.

Il primo lotto finanziato dallo SFNIISSI interesserà 36 comuni del distretto. Gli interventi prevedono sostituzione di 98 km di condotte idriche lungo strade comunali e provinciali; realizzazione di allacci, pozzetti, organi di manovra e opere accessorie; installazione di 387.433 Smart Water Meter, contatori intelligenti di ultima generazione per una gestione più efficiente e una misurazione puntuale dei consumi. L’obiettivo è ridurre ulteriormente le perdite, migliorare l’affidabilità delle reti e garantire una gestione più sostenibile della risorsa idrica.

Sabino De Blasi, presidente di Gori, sottolinea il valore della collaborazione istituzionale: «Queste risorse rappresentano il riconoscimento di una visione condivisa costruita negli anni con Regione Campania ed Ente Idrico Campano. Continueremo a operare con responsabilità per tutelare la risorsa idrica e accompagnare la crescita sostenibile delle comunità».

Vittorio Cuciniello, amministratore delegato di Gori, evidenzia l’accelerazione del percorso: «La riduzione del 50% delle perdite è un risultato significativo. Con questo nuovo finanziamento possiamo proseguire l’ammodernamento delle reti e auspichiamo ulteriori risorse per finanziare anche la seconda proposta progettuale».

La seconda proposta, del valore di 64 milioni di euro, è attualmente seconda in graduatoria tra gli interventi finanziabili ma non ammessi per mancanza di fondi.

Raffaele Coppola, coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, rimarca il ruolo strategico della pianificazione condivisa: «Intercettare risorse di questa portata significa creare opportunità di sviluppo e accelerare interventi strategici. La collaborazione tra Regione, Ente Idrico e Gori dimostra che il dialogo con i territori è la strada per opere capaci di produrre benefici concreti e duraturi».