La denuncia

Marigliano, 133.800 euro per “Tre Santi in festa”: polemiche sui fondi di compensazione ambientale e ritardi nei servizi comunali

Comunicato

marigliano comune
- Foto d'Archivio
MARIGLIANO – Consiglio comunale in piena calura estiva quello di martedì scorso 28 luglio. Avevamo fatto i complimenti per l’avvio dei nuovi asili comunali, ottenuti grazie alle risorse del Pnrr ed all’impegno del Ministro per il Sud Mara Carfagna, ma puntualmente ci dobbiamo ricredere.
 Leggiamo, infatti, che il bando per i bimbi è stato pubblicato soltanto il 29 luglio, il giorno dopo la nostra ennesima sollecitazione: ma sapete che tutte le famiglie normali che hanno bimbi in età nido/asilo hanno da tempo già programmato l’iscrizione dei loro pargoli? Mica attendono i ritardi dell’amministrazione…? Finalmente abbiamo approvato la rottamazione quinquies: la possibilità per cittadini morosi di mettersi in regola con multe e tasse.
 Anche in questo caso ritardi dovuti al rinvio dei lavori in commissione “per – così ha detto un esponente del Pd – approfondimenti dialettici”: in realtà per le solite polemiche tutte interne ad una maggioranza scollacciata e rissosa.  E poi vien fuori la chicca: c’è una delibera di giunta, la n.112 del 15 luglio che autorizza una spesa di 133.800 euro per l’iniziativa “Tre Santi in festa”. Meglio sarebbe chiamare il progetto: “con la scusa dei Santi…”
 La cosa diventa ancor più grave perché si utilizzano le risorse della “compensazione ambientale” (anche dal presidente Fico mi sarei aspettato maggiore rigore!) per aver accolto – lo ha voluto una giunta targata Pd – sul nostro territorio un impianto di compostaggio, del quale però non bisogna parlare: circa 105 mila euro e 28 mila euro dal bilancio comunale.
 Ora, che si debbano onorare i Santi va bene, che si debba allietare la cittadinanza con uno spettacolo di successo anche, ma che si investano 133.800 euro di soldi pubblici per una sola serata, quella del 5 settembre, a me sembra fuori dalla grazia di Dio.
 Con tanti soldi perché non costituire una fondazione pubblica per la promozione ela gestione di tutti gli eventi culturali della città, capace anche di raccogliere le necessarie risorse private? Con questa cifra quanti eventi culturali si sarebbero potuti alimentare a valenza territoriale? Da Marigliano in jazz, al Corteo Storico con l’assalto al Castello, dalle settimane filosofiche alle tante iniziative promosse da associazioni e scuole per avvicinare soprattutto i più giovani al teatro, alla lettura, alla poesia, alla prosa, alla fotografia, alla musica …
Si sarebbe potuta attivare una convenzione onerosa con il Castello ducale per farne un luogo permanente per esposizioni di pittori ed artisti locali, si sarebbe potuta dare una sede stabile alla scuola di musica e di teatro. Nulla di tutto questo. Serena Brancale in concerto, che a cifre blu prosciuga il contributo per compensazioni ambientali e le risorse del comune. Nulla contro un’artista come Serena Brancale, la si apprezza e la si ascolta sempre con piacere, ma sperperare le risorse pubbliche per fare la Festa ai Santi…
Cuore Civico Marigliano