MARIGLIANO – Entrambi di Pontecitra, si sono conosciuti alle scuole medie frequentando l’Istituto Pacinotti. Dopo 19 anni di matrimonio e tre figli sono tornati insieme sui banchi e, al termine di tre anni di corso serale all’IISS “Manlio Rossi Doria” di Marigliano, hanno conseguito il diploma in Agraria. Susy chiude con 100/100. La loro storia è cominciata tra i banchi di scuola e, tanti anni dopo, proprio tra i banchi si è arricchita di un nuovo capitolo.
Antonio e Susy, entrambi di Pontecitra, si sono conosciuti da ragazzi frequentando insieme la scuola media all’Istituto Pacinotti. Da allora hanno costruito una vita insieme: oggi sono sposati da 19 anni e sono genitori di tre figli.
Poi la decisione di tornare a scuola, questa volta da adulti, affrontando insieme un percorso serale durato tre anni presso l’IISS “Manlio Rossi Doria” di Marigliano, conclusosi con il diploma in Agraria.
«Un giorno ci arrivò un messaggio dalla scuola frequentata dai nostri figli in cui veniva comunicata la possibilità di frequentare dei corsi serali. Prendere il diploma era un desiderio che avevamo e così abbiamo deciso di rimetterci in gioco».
All’inizio qualche timore non è mancato.
«Avevamo paura di non farcela, ma poi ci siamo detti: “O adesso o mai più”».
Una scelta affrontata ancora una volta insieme: «Ci siamo sostenuti a vicenda».
Anche i loro tre figli inizialmente sono rimasti increduli, per poi essere felici e sostenere mamma e papà in questa nuova esperienza. E proprio a loro Antonio e Susy sperano di aver lasciato un insegnamento importante: «Il valore della scuola, delle conoscenze e della determinazione».
Conciliare famiglia, impegni quotidiani e lezioni non è stato semplice, ma per entrambi la ricetta è stata una: «Volere è potere. Con un po’ di sacrificio e forza di volontà ci si riesce».
E tornare in classe dopo tanti anni ha riservato anche emozioni inaspettate.
«È stata una bellissima esperienza. Nonostante gli impegni, è stato come ritornare adolescenti. Sono nate amicizie che ancora oggi vanno al di là della scuola. Rifaremmo questa esperienza altre mille volte».
Un pensiero riconoscente va anche agli insegnanti e ai responsabili del corso serale dell’IISS “Manlio Rossi Doria”, descritti da Antonio e Susy come «comprensivi e disponibili», capaci di rendere più leggero il percorso.
La fase più impegnativa è stata quella dell’esame finale: «Abbiamo provato un mix di adrenalina, ansia e preoccupazione, ma con impegno e determinazione siamo riusciti a superare anche questo traguardo».
Una soddisfazione resa ancora più grande dal risultato di Susy, che ha concluso il percorso con il massimo dei voti: 100/100.
Il diploma, però, per entrambi vale molto più di un voto o di un titolo da aggiungere al curriculum.
«Questa esperienza ci ha dato modo di migliorarci. Oggi ci sentiamo più ricchi dentro e soddisfatti del percorso che abbiamo fatto. Speriamo che il diploma rappresenti un nuovo punto di partenza e un’opportunità per migliorare anche lavorativamente».
La loro storia assume così un significato che va oltre il traguardo personale e diventa un messaggio per tanti adulti che, per qualsiasi motivo, hanno interrotto gli studi e oggi pensano che sia troppo tardi per ricominciare.
Antonio e Susy dimostrano esattamente il contrario:
«Non è mai troppo tardi se si vuole raggiungere un obiettivo. Da adulti il diploma ha ancora più valore».
Se dovessero scegliere una sola parola per raccontare questi tre anni sarebbe “arricchimento”.
«Non soltanto culturale. Il serale permette di confrontarsi con persone di età ed esperienze diverse e da ognuna di loro puoi imparare qualcosa».
La scuola li ha fatti incontrare da ragazzi. La vita li ha resi marito e moglie e genitori. E, dopo 19 anni di matrimonio, sono tornati insieme tra quei banchi per raggiungere un altro importante obiettivo.
Un grazie ad Antonio e Susy per aver condiviso la loro esperienza e per avermi dato l’opportunità di raccontarla attraverso questo articolo. Una testimonianza che merita di essere conosciuta soprattutto da chi, da adulto, conserva ancora un sogno lasciato a metà e pensa che il tempo per realizzarlo sia ormai passato.
La loro storia ci ricorda che si può sempre scegliere di rimettersi in gioco.
Complimenti, Antonio e Susy. Che questo diploma non sia un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso.



