MARIGLIANO – La seduta del Consiglio comunale di Marigliano si è svolta ieri sera alle 19:00, con 9 presenti e 8 assenti, numero sufficiente per dichiarare valida la riunione.
In apertura, il consigliere Giuseppe Bonavolontà ha ricordato il giovane medico Umberto Addeo, chiedendo un messaggio ufficiale di cordoglio alla famiglia. Il sindaco Gaetano Bocchino ha aggiunto il ricordo di Luigi Esposito Corcione, anch’egli deceduto nella stessa tragica giornata. Il presidente Vito Lombardi ha commentato:«Un agosto bruttissimo per Marigliano, due famiglie colpite da un dolore enorme».
La seduta ha evidenziato una maggioranza numericamente ridotta, probabilmente condizionata dalle recenti polemiche sui costi del concerto di Serena Brancale, che hanno coinvolto anche esponenti della stessa maggioranza della quale risultano assenti tre figure chiave, la moglie del vicesindaco Dino Manna e i consiglieri comunali Michele Cerciello e Antonio Di Sauro.
Dell’opposizione era presente solo Mena Bolero, prima eletta alle ultime amministrative, “per dovere nei confronti della città”, ma che si è astenuta in tutte le votazioni. Nonostante la situazione politica delicata, la maggioranza ha comunque garantito il numero necessario per approvare tutte le delibere.
Il Consiglio ha approvato i verbali delle sedute del 7 luglio e del 28 luglio. Votazione: 8 favorevoli, 1 astenuto. Approvata la ratifica della variazione urgente di 201.923 euro per la riqualificazione del Palanapolitano, finanziamento della Città Metropolitana. L’assessore Annamaria De Falco ha poi spiegato che l’urgenza era legata al cronoprogramma dei lavori. Votazione: 8 favorevoli, 1 astenuto.
Approvata una variazione complessiva di 176.700,78 euro, suddivisa in quattro capitoli: “Censimenti ISTAT. Fondo di equità dei servizi sociali. Contributo regionale per la Festa dei Tre Santi e 30.000 euro per la valutazione della sicurezza delle scuole (Istituto Pontecitra)”.
L’assessore De Falco ha chiarito anche la questione del concerto Brancale, spiegando che il Comune ha temporaneamente utilizzato fondi già presenti nel bilancio in attesa del decreto regionale, definendo l’operazione «un prestito interno all’ente». Votazione: 8 favorevoli, 1 astenuto.
La seduta, pur con una maggioranza ridotta, è stata decisiva: senza l’approvazione delle variazioni di bilancio, il Comune avrebbe rischiato perdite gravi: 200.000 euro per i lavori del Palanapolitano, con rischio di blocco del cantiere e debito fuori bilancio, 30.000 euro di finanziamento regionale per la sicurezza delle scuole, 15.000 euro per il trasporto disabili e 105.000 euro di finanziamento regionale per gli eventi della Festa dei Tre Santi.
La maggioranza, pur indebolita, ha quindi evitato la decadenza di risorse fondamentali per la città. La seduta si è conclusa alle 19:24, dopo l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno. La città in tutto questo si chiede come mai autorevoli esponenti della maggioranza, al netto della polemica sui costi del concerto della Brancale , ieri sera erano assenti con il rischio di non contribuire al raggiungimento del numero legale?


