MARIGLIANO – Una discussione accesa si è sviluppata attorno agli articoli pubblicati sui progetti Su.Pr.Eme.2 e R.A.D.I.C.I., iniziative annunciate dal Comune e sulle quali il circolo cittadino di Fratelli d’Italia aveva chiesto maggiore chiarezza, trasparenza e controlli. A queste osservazioni ha risposto in modo particolarmente duro, e a titollo personale, Alessio Malinconico, esponente della Rete Vesuviana Solidale, dando il via a un botta e risposta dai toni decisamente accesi.
Nel suo intervento, Malinconico accusa il circolo di Fratelli d’Italia di voler “raccogliere becero consenso sulla pelle dei migranti”, sostenendo che il partito chieda controlli solo sulle iniziative della Rete Vesuviana Solidale. Rivendica poi il lungo impegno dell’associazione sul territorio: “Doposcuola gratuito attivo da 15 anni per minori a rischio esclusione sociale. Sportello di segretariato sociale operativo da 6 anni. Emporio sociale che sostiene oltre 70 famiglie. Docce di comunità attive da quasi un anno”.
Malinconico critica inoltre il governo nazionale, accusandolo di “distruggere il welfare” e di investire in “guerre e mega progetti inutili”, invece che in sanità pubblica, bonifiche, periferie ed emergenza abitativa.
La risposta del circolo cittadino di Fratelli d’Italia Marigliano non si è fatta attendere. Il partito respinge le accuse e chiarisce che non ha mai scritto comunicati contro i progetti, non ha attaccato la Rete Vesuviana Solidale, e non ha contestato l’assistenza ai migranti. Anzi, ribadisce di aver riconosciuto il valore delle realtà associative impegnate sul territorio. Il punto, spiegano, è un altro: la richiesta di regole, trasparenza e controlli da parte dell’Amministrazione comunale che, aderisce ai progetti, li presenta alla città e deve quindi assumerne la responsabilità politica.
Fratelli d’Italia sottolinea inoltre che il valore sociale di un’attività non la esonera dalla trasparenza, soprattutto quando finanziata con fondi pubblici, che le rendicontazioni, costi e professionalità retribuite sono normali e legittime e che il volontariato gratuito è cosa diversa e merita rispetto Sul tema della conferenza stampa, il circolo precisa che partecipare non è condizione necessaria per svolgere il ruolo politico di opposizione. Infine, il partito ribadisce che il suo interlocutore è l’Amministrazione comunale, non Malinconico, e che la reazione ricevuta dimostra quanto le domande poste fossero “ancora più necessarie”.
Lo scontro tra Malinconico e Fratelli d’Italia Marigliano evidenzia un tema centrale: come si gestiscono i progetti finanziati, chi controlla, chi risponde e con quali criteri vengono impiegate le risorse pubbliche. Un confronto che, al di là dei toni, riguarda il rapporto tra associazioni, amministrazione e opposizione, e che probabilmente continuerà ad animare il dibattito politico cittadino.


