POMIGLIANO D’ARCO – La Campania celebra un nuovo successo europeo: il progetto “Custodi dell’Ambiente”, nato tra Pomigliano d’Arco, Napoli e Montauban, ha ottenuto in Francia il Quality Label eTwinning, riconoscimento che premia qualità didattica, innovazione e collaborazione internazionale. Un risultato che conferma la forza educativa delle reti scolastiche e il valore della cooperazione tra territori diversi.
Il progetto, sviluppato nell’anno scolastico 2025/2026, è stato coordinato dall’IC 1 D’Acquisto-Leone di Pomigliano d’Arco, in sinergia con l’IC Madonna Assunta di Bagnoli e il Collège Notre-Dame di Montauban. A guidare il percorso le docenti Stefania Aprea, Annamaria Cosentino, Maria Nocerino e Francesca De Falco, affiancate da Silvana Cantone, referente regionale di Plastic Free Campania.
Gli studenti hanno lavorato su temi di educazione ambientale, cittadinanza europea, competenze digitali e apprendimento linguistico, trasformando la collaborazione a distanza in un’esperienza concreta e condivisa:”
- Percorso bilingue — Presentazioni, materiali informativi, raccolte fotografiche e poster in italiano e francese dedicati ai comportamenti responsabili verso l’ambiente.
- Decalogo ambientale — Dieci regole semplici e pratiche per ridurre l’impatto quotidiano, dalla corretta raccolta differenziata alla diminuzione dei rifiuti.
- Collaborazione con Plastic Free — Incontri, testimonianze e attività di sensibilizzazione sull’inquinamento da plastica, con domande rivolte direttamente ai volontari.
- Documentazione digitale — Gli studenti hanno registrato e condiviso le attività attraverso strumenti digitali comuni, progettando anche il logo ufficiale e un poster realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale.
- Gioco educativo bilingue — Ideato interamente dagli alunni: da un prototipo cartaceo a una versione digitale interattiva, utilizzata nell’evento conclusivo con squadre miste italo-francesi.
«Il valore più importante di questo progetto è aver fatto comprendere ai ragazzi che la tutela dell’ambiente non ha confini e richiede collaborazione, responsabilità e partecipazione», afferma Silvana Cantone. Gli studenti, sottolinea, non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno osservato, proposto soluzioni e trasformato ciò che hanno appreso in strumenti capaci di coinvolgere i loro coetanei.
“Custodi dell’Ambiente” ha permesso agli alunni di sviluppare competenze linguistiche, digitali, sociali e civiche, sperimentando una forma concreta di cittadinanza europea. Il Quality Label eTwinning ottenuto in Francia certifica così un modello educativo capace di unire scuole, associazioni e territori diversi, trasformando l’educazione ambientale in azioni reali, relazioni durature e strumenti condivisi.



