POMIGLIANO – Pomigliano d’Arco vive giorni di forte tensione. Una Lancia Y bianca, con a bordo due uomini e una donna, è diventata il simbolo di un’ondata di episodi che sta esasperando i residenti. L’auto, segnalata più volte in diverse zone della città, sarebbe stata vista mentre i tre si introducevano nei giardini delle abitazioni, tentavano di forzare box privati e sottraevano oggetti di ogni tipo.
Nella giornata odierna si sarebbero verificati numerosi tentativi di intrusione, tutti interrotti grazie alla reazione dei cittadini, che hanno messo in fuga i malviventi. Segnalazioni analoghe sono arrivate anche da Marigliano, dove un condominio avrebbe notato movimenti sospetti riconducibili allo stesso veicolo.
La Lancia Y bianca non è l’unico incubo dei residenti. A Pomigliano, infatti, si registra da settimane una crescita costante di furti e tentativi di furto negli appartamenti, attribuiti a gruppi organizzati e particolarmente esperti. Le incursioni avvengono sia di giorno che di notte, alimentando un clima di paura e insicurezza diffusa.
I cittadini parlano di bande che si muovono con rapidità, studiano gli accessi alle abitazioni e agiscono con modalità sempre più spregiudicate. Un fenomeno che sta mettendo a dura prova la serenità dei quartieri.
La comunità pomiglianese chiede interventi immediati. La richiesta è chiara: una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine, controlli mirati e un monitoraggio costante delle zone più esposte. Se la situazione non dovesse migliorare, i cittadini sono pronti a rivolgersi direttamente al Prefetto, affinché venga posta la massima attenzione sull’emergenza sicurezza che sta colpendo la città.
In attesa di risposte istituzionali, l’appello è alla massima cautela: segnalare subito movimenti o veicoli sospetti alle Forze dell’Ordine, evitare di affrontare direttamente eventuali malviventi, non esporsi a rischi inutili. La collaborazione dei cittadini resta fondamentale, ma la comunità chiede che non sia lasciata sola.


