PRATOLA PONTE – La preoccupazione per la sicurezza alla stazione EAV di Pratola Ponte continua ad aumentare. Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 15:30, si è verificato un nuovo episodio che ha alimentato il senso di insicurezza già diffuso tra pendolari, residenti e associazioni del territorio.
Secondo le testimonianze raccolte, una persona è stata avvicinata da un individuo mentre si trovava nei pressi della propria auto. Con il pretesto di chiedere un’informazione, l’uomo – descritto come barbuto e con cappellino – avrebbe strappato la catenina dal collo della vittima, fuggendo immediatamente. L’episodio è stato denunciato ai Carabinieri, che hanno avviato le verifiche del caso.
Comitati, associazioni e residenti sottolineano come la drastica riduzione dei treni in servizio abbia reso la stazione più isolata, con una minore presenza di utenti e una maggiore esposizione a episodi di microcriminalità. La percezione di insicurezza è ormai diffusa: pendolari e lavoratori chiedono interventi immediati per evitare che la situazione peggiori ulteriormente.
Utenti e comitati chiedono misure concrete: incremento della presenza delle Forze dell’Ordine, rafforzamento della vigilanza EAV e maggiore attenzione alle aree di accesso e al parcheggio, considerati punti critici. La sicurezza, ricordano, è un diritto fondamentale e un requisito essenziale per garantire la piena fruibilità del servizio di trasporto pubblico.


