AFRAGOLA – La Masseria Ferraioli, simbolo di riscatto civile e bene confiscato alla camorra restituito alla comunità, ospiterà il 26 e 27 settembre la prima edizione di “Furestier’ Fest”, un festival autogestito e autofinanziato dedicato all’attivismo ambientale dal basso, alla cultura indipendente e alla socialità.
Con lo slogan “L’ambientalismo senza lotta sociale è puro giardinaggio”, l’iniziativa nasce per creare rete tra realtà sociali, ecologiste e territoriali della Campania, valorizzando un luogo che oggi è punto di riferimento per l’agroecologia e museo di biodiversità. Il programma è ricco e pertecipato tra laboratori, cinema, musica, percorsi sonori, artigianato e momenti di benessere: il festival propone due giorni di attività pensate per coinvolgere la comunità.
Ci saranno laboratori e dibattiti : il Progetto Fiori guiderà un confronto comunitario sui temi ambientali, affiancato da una tavola rotonda con realtà territoriali come Orto Conviviale, Ecopol Napoli, Masseria Ferraioli ed EcoResistenze; cinema indipendente: la rassegna Sguardi ostinati porterà due proiezioni, una delle quali sonorizzata dal vivo dai Latenoons; musica e percorsi sonori: ecofonia offrirà esperienze immersive curate da Alta Marea con Skarf_x, Hc Trauma e Buccia. In programma anche la diretta di RadioplazA e concerti serali con Mike Wood, Roxxn, Punk!iNa e altri artisti; benessere e autoproduzioni: yoga all’aperto, banchetti di artigianato e una proposta gastronomica vegetariana curata da Lofamosano.
Il festival “Furestier’ Fest” si propone come un momento di partecipazione collettiva, dove ambiente, cultura e socialità si intrecciano in un luogo che rappresenta la forza della comunità e della rigenerazione sociale.


