Il blitz

Blitz dei Forestali di Marigliano: sequestrati ad Acerra ortaggi coltivati su terreno avvelenato

Operazione dei Carabinieri Forestali guidati dalla Comandante Teresa Tortora

Sequestro coltivazione in terreno avvelenato ad Acerra
- Foto d'Archivio

ACERRA — Un nuovo, importante intervento dei Carabinieri Forestali del Nucleo di Marigliano ha riportato l’attenzione su una delle ferite più profonde della Terra dei Fuochi: la coltivazione abusiva su terreni contaminati e formalmente interdetti. A guidare l’operazione è stata la Comandante Teresa Tortora, figura di grande esperienza e rigore operativo, già in forza al Nucleo di Marzano di Nola e oggi punto di riferimento nella difesa dell’ambiente e della salute pubblica.

Durante i controlli periodici nelle aree a rischio, i Forestali hanno individuato ad Acerra, in località Frassitelli, una coltivazione di ortaggi su un terreno di circa 2.200 metri quadrati. Un terreno che, secondo la mappatura prevista dal D.L. 136/2013 e dai decreti interministeriali sulla Terra dei Fuochi, risulta classificato Classe D: livello massimo di contaminazione, con interdizione totale a qualsiasi attività agricola. In altre parole, un suolo avvelenato, dove non è consentito produrre nulla destinato al consumo umano.

I militari hanno rintracciato il proprietario del fondo e hanno proceduto al sequestro penale preventivo dell’area e delle coltivazioni, per impedire che prodotti potenzialmente nocivi potessero essere raccolti o immessi sul mercato. Il proprietario è stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità (art. 650 c.p.).

L’operazione conferma la linea di fermezza del Nucleo Forestale di Marigliano, oggi guidato dalla Comandante Teresa Tortora, che sta proseguendo con competenza e determinazione il lavoro avviato dal precedente comandante Alessandro Cavallo. La sua guida rappresenta un presidio essenziale in un territorio complesso, dove la tutela dei suoli e della salute pubblica richiede continuità, competenza e coraggio. Un presidio che, ancora una volta, ha impedito che attività illegali potessero trasformarsi in un rischio per migliaia di cittadini.