BRUSCIANO – La 151ª Ballata dei Gigli di Brusciano, dedicata a Sant’Antonio di Padova, si è conclusa in modo inedito e clamoroso: alle 7.00 del 31 agosto 2026, le Forze dell’Ordine hanno imposto lo stop a tutti e sette gli obelischi, in applicazione dell’Ordinanza n. 41/2026 del sindaco Giacomo Romano. Il limite temporale era stato stabilito durante il tavolo del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 17 agosto.
Fino allo scadere dell’orario, la Ballata si era svolta regolarmente lungo il percorso tradizionale, seppur non completato. Gli obelischi dei Comitati Amicizia, Croce, Gioventù, Ortolano, Popolo, Passo Veloce e Sant’Antonio hanno animato la città con le loro esibizioni.
Allo scoccare delle 7:00, nessuno dei Gigli aveva ancora concluso il percorso. Le Forze dell’Ordine hanno quindi applicato la norma: Ballata terminata per tempo scaduto. Gli obelischi sono stati fermati e messi in sicurezza nei punti in cui si trovavano. Le Associazioni Giglistiche, i capiparanza e i cullatori hanno collaborato pacificamente, rispettando le disposizioni.
Mercoledì 2 settembre sono iniziate le operazioni di smontaggio direttamente nei punti di arresto: “Il Giglio Gioventù, a cura della Bottega d’Arte Vecchione, e il Giglio Ortolano, smontato dalla Bottega d’Arte Patacetell. A seguire, gli altri obelischi.
Castaldo ha definito l’evento un vero “Game Over” giglistico, paragonandolo alla fine improvvisa di una partita: «Nell’anno 2026 arrivò l’inedito intervento dello Stato a bloccare la Ballata per superamento dei limiti temporali. Una partita finita».
Dal punto di vista antropologico, Castaldo evidenzia come il percorso dei Gigli sia un “ago” che cuce la socialità e rafforza l’identità comunitaria. Quest’anno, però, la cucitura è rimasta incompiuta, lasciando una ferita simbolica. Sul piano religioso, richiama il messaggio di Sant’Antonio: «Celebriamo la vita dei santi per avere una regola per la nostra». E tra i graffiti rinvenuti sugli obelischi, uno spicca per intensità: “Non sei solo legno. Ma sei Amore Eterno. N.”























