La traslazione

Cimitile, traslazione delle spoglie di monsignor Antonio Cece: celebrazioni il 24 e 25 settembre 2026

Mons. Antonio Cece Cimitile
- Foto d'Archivio

CIMITILE –  La parrocchia San Felice in Pincis di Cimitile si prepara a vivere due giornate di grande intensità spirituale e valore storico: il 24 e 25 settembre 2026 saranno infatti dedicati alla solenne traslazione e alla definitiva deposizione delle spoglie di monsignor Antonio Cece, vescovo originario del paese, figura profondamente legata alla Chiesa di Nola e a quella di Aversa.

Nato a Cimitile il 10 giugno 1914, monsignor Cece fu pastore della diocesi di Ischia dal 1956 al 1962 e della diocesi di Aversa dal 1962 fino alla morte, avvenuta nel 1980. La comunità cimitilese accoglie oggi le sue spoglie come un ritorno simbolico e affettuoso nella terra che lo vide crescere nella fede. Questo il programma delle celebrazioni:

  • Giovedì 24 settembre, ore 19:00 Le spoglie di monsignor Cece saranno accolte nella chiesa parrocchiale. Seguirà un momento di approfondimento sulla sua figura con gli interventi di monsignor Ernesto Rascato, delegato ai Beni culturali ecclesiastici della diocesi di Aversa, e di monsignor Giovanni Rinaldi, vescovo emerito di Acerra. Un’occasione per ripercorrere il ministero di un pastore che ha segnato la vita ecclesiale di due diocesi campane.
  • Venerdì 25 settembre, ore 19:00 Il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, presiederà la solenne Celebrazione eucaristica. Al termine, le spoglie saranno deposte nella Cappella della Santa Croce, nella nuova sistemazione sepolcrale predisposta per accoglierle.

La scelta della Cappella della Santa Croce non è casuale: custodisce un antico Crocifisso ligneo ed è parte integrante della tradizione sepolcrale di Cimitile, che fin dall’età paleocristiana si sviluppa attorno alla tomba di san Felice, grazie anche all’opera di san Paolino. La sepoltura sarà identificata da una epigrafe in marmo bianco, con lo stemma episcopale, i dati essenziali del ministero e una frase che sintetizza la spiritualità del presule: “Amo la Chiesa così com’è”.

«La comunità di Cimitile accoglie con gioia le spoglie mortali di monsignor Cece», ha dichiarato il parroco don Giovanni De Riggi, sottolineando il legame profondo del vescovo con il suo paese d’origine e con la devozione a san Felice. Don De Riggi ha ricordato anche la gratitudine verso la famiglia Cece, che ha donato alla Chiesa un altro vescovo: monsignor Felice Cece, nipote del presule. Un ulteriore segno della radicata vocazione ecclesiale della famiglia e del territorio.

Le celebrazioni uniranno idealmente la Chiesa di Nola e quella di Aversa, nel ricordo di un vescovo che fu ordinato sacerdote nella diocesi nolana e che, nel 1979, ordinò lo stesso vescovo Marino. Un intreccio di storia, memoria e fede che rende queste giornate particolarmente significative per l’intera comunità ecclesiale campana.

Mons. Antonio Cece Cimitile