NAPOLI – NOLA – BAIANO – La possibile rimodulazione del servizio ferroviario sulla linea Napoli–Sorrento, annunciata per i primi giorni di ottobre e rilanciata da diverse testate e pagine social, sta alimentando un acceso dibattito tra i viaggiatori vesuviani. Secondo le anticipazioni, il nuovo programma prevederebbe più corse e l’eliminazione dei direttissimi, una modifica che va nella direzione auspicata da tempo dai Comitati Pendolari.
Una buona notizia, certo, ma non sufficiente. I rappresentanti dei pendolari sottolineano infatti che ogni intervento sulla programmazione del servizio deve inserirsi in una cornice complessiva, capace di tenere insieme le esigenze di tutte le linee vesuviane e non solo di quella costiera. Una visione unitaria, spiegano, è indispensabile per evitare squilibri e garantire un servizio realmente efficiente per studenti, lavoratori e cittadini.
Da qui la richiesta formale rivolta ai vertici di EAV e della Regione Campania: un incontro urgente per discutere la nuova organizzazione del servizio su tutta la rete vesuviana. Al primo punto dell’ordine del giorno, i Comitati chiedono di inserire la riapertura della tratta Napoli–Baiano, una priorità già sostenuta da tutti i sindaci dei territori attraversati dalla linea, ancora ferma nonostante le ripetute sollecitazioni.
I pendolari si dicono fiduciosi che il “nuovo corso” avviato in EAV e in Regione non si sottrarrà al confronto e che la convocazione arriverà in tempi brevi. Perché, ribadiscono, la rinascita della Circumvesuviana non deve restare un miraggio, ma diventare finalmente un percorso concreto, condiviso e costruito insieme a chi ogni giorno affida al treno il proprio diritto alla mobilità.


