SARNESE–VESUVIANO — Nonostante il completamento dei lavori di riparazione, il guasto alla condotta adduttrice DN 1300 Sarno–Boscotrecase continua a creare disagi in diversi comuni del territorio. Durante le operazioni di rimessa in esercizio della grande infrastruttura idrica, è infatti emersa una imprevedibile criticità tecnica che ha costretto Gori a prolungare ulteriormente i tempi necessari al ripristino della normale erogazione.
Secondo le valutazioni tecniche aggiornate, il servizio tornerà a livelli adeguati solo nelle ore serali di oggi, domenica 20 settembre, con una distribuzione che riprenderà in maniera graduale e con tempistiche differenti a seconda delle caratteristiche della rete e delle quote altimetriche delle varie zone.
Per contenere i disagi causati dal protrarsi dell’interruzione, Gori ha annunciato un rafforzamento del servizio idrico sostitutivo nei territori interessati. L’azienda sta incrementando la presenza di autobotti e attivando ulteriori misure di assistenza, con particolare attenzione alle situazioni più delicate e alle utenze che necessitano di supporto immediato.Le squadre tecniche e il personale specializzato restano operativi senza interruzione, impegnati nel monitoraggio costante della condotta e nel completamento delle attività necessarie per riportare la rete a pieno regime.
La ripresa della distribuzione idrica avverrà in modo progressivo: alcune aree potrebbero vedere un miglioramento più rapido, mentre altre — soprattutto quelle situate a quote più elevate — potrebbero richiedere tempi più lunghi per il completo riequilibrio della pressione. Gori assicura che il lavoro proseguirà senza sosta, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi e garantire il ritorno alla normalità entro la serata.


