VESUVIANO – SARNESE – – Proseguono senza interruzioni gli interventi per la riparazione del grave guasto che ha interessato la condotta adduttrice DN 1300 Sarno‑Boscotrecase, una delle infrastrutture più strategiche del sistema idrico Sarnese‑Vesuviano, capace di convogliare fino a 1.000 litri al secondo.
La rottura si è verificata nel punto di giunzione tra due tratti di tubazione di materiale e diametro differenti — fibrocemento e acciaio — rendendo l’operazione particolarmente complessa. Per procedere alla riparazione è stato necessario l’impiego di personale altamente specializzato e la realizzazione di componenti progettati su misura. Le attività vengono svolte con estrema cautela anche per la vicinanza ad alcuni insediamenti abitativi, condizione che impone protocolli di sicurezza più rigorosi.
Sulla base delle valutazioni tecniche aggiornate, il termine dei lavori è previsto è stato posticipato entro le ore 20:00 di oggi, sabato 19 settembre 2026. Nel frattempo, mancanze d’acqua e cali di pressione stanno interessando i comuni di Boscoreale, Ercolano, Ottaviano, Pompei, San Giuseppe Vesuviano, San Marzano sul Sarno, Scafati, Striano, Terzigno, Torre del Greco, Trecase, Torre Annunziata e Boscotrecase.
Per ridurre i disagi alla popolazione, Gori ha predisposto in diversi punti dei comuni più colpiti e batterie di fontanine installate a servizio di San Giuseppe Vesuviano, San Marzano sul Sarno, Striano, Terzigno, Torre del Greco, Boscotrecase, Trecase e Ottaviano. Le squadre tecniche restano operative fino al completo ripristino della normale erogazione.


