MARIGLIANO – In città si chiude — almeno per ora — la crisi politica che aveva paralizzato l’amministrazione negli ultimi giorni. Il sindaco Gaetano Bocchino ha infatti ritirato le sue dimissioni presentate il 31 agosto scorso. Tornato alla guida della città, ha annunciando che presenterà una nuova Giunta comunale, con l’obiettivo dichiarato di “continuare ad amministrare la città” e ristabilire stabilità istituzionale.
La decisione arriva dopo una settimana di tensioni interne alla maggioranza. La crisi esplose quando i tre consiglieri Maria Teresa Menna, Michele Cerciello e Antonio Di Sauro non si presentarono all’ultimo consiglio comunale. La seduta si svolse soltanto grazie alla presenza — e all’astensione dal voto — della consigliera di opposizione Mena Bolero.
L’assenza dei tre consiglieri era stata solo l’ultimo capitolo di una serie di frizioni interne. Nei giorni precedenti, infatti, il clima politico si era surriscaldato per un messaggio sibillino del vicesindaco Dino Manna, per le polemiche sul costo dell’esibizione di Serena Brancale per la Festa dei Tre Santi del 5 settembre, per i chiarimenti e le rassicurazioni politiche che non sarebbero arrivati nella riunione convocata dal sindaco venerdì alle 16:00 con tutti i consiglieri di maggioranza. Di fronte alla mancanza di una ricomposizione, Bocchino aveva scelto di azzerare la Giunta e rassegnare le dimissioni, aprendo una fase di incertezza per l’intera coalizione.
Oggi il cambio di rotta: Bocchino ha comunicato ufficialmente il ritiro delle dimissioni e la volontà di ricostruire un assetto amministrativo stabile. La nuova Giunta sarà annunciata nei prossimi giorni, segnale di una volontà di ripartenza immediata. La città attende ora di conoscere i nomi dei nuovi assessori e di capire se la maggioranza riuscirà a ritrovare coesione dopo giorni di tensioni e scelte drastiche.
Queste le sue dichiarazioni:”
“La volontà manifestata dalle forze politiche della coalizione che sostiene il progetto amministrativo di proseguire questa esperienza con responsabilità e l’appello rivoltomi dai cittadini mi spingono oggi a ritirare le dimissioni. Le ragioni che mi avevano portato a quella scelta restano serie, ma questa decisione è stata presa con l’obiettivo di rappresentare anche l’inizio di una nuova fase amministrativa, fondata sulla responsabilità, sulla competenza e sulla capacità di dare risposte concrete. È mia volontà comporre una squadra di governo il più possibile funzionale al raggiungimento degli obiettivi fissati nel mandato elettorale, proseguendo il lavoro già avviato”.


