MARIGLIANO – La crisi amministrativa che da giorni attraversa Marigliano apre un nuovo fronte politico. Il Comitato Costituente Futuro Nazionale – Marigliano 380 interviene con una nota dura, chiedendo al sindaco e al Partito Democratico locale di chiarire pubblicamente le cause dello stallo che sta paralizzando l’attività di governo.
Secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, la crisi non sarebbe legata a divergenze programmatiche o a scelte strategiche per lo sviluppo del territorio, ma a tensioni interne al PD. In particolare, si ipotizza che il partito stia tentando di sottrarre un assessorato a una lista della coalizione per riassegnarlo a un proprio esponente, generando frizioni che avrebbero bloccato l’azione amministrativa.
Il Comitato, che si definisce estraneo alle dinamiche di alleanza, afferma che il proprio unico interesse è «la tutela della comunità e il rispetto delle istituzioni». Per questo ritiene «inaccettabile» che la gestione della cosa pubblica e la composizione della Giunta — prerogativa del sindaco — possano essere condizionate da equilibri di potere interni.
Da qui la richiesta di una presa di posizione ufficiale:” Chiarimento del PD e del sindaco sulle reali motivazioni dello stallo; conferma o smentita dell’ipotesi di un rimpasto di Giunta legato a logiche di rappresentanza; illustrazione pubblica dei nodi amministrativi che stanno impedendo il normale funzionamento dell’amministrazione”.
«La cittadinanza ha il diritto di sapere — scrive Futuro Nazionale — se la macchina amministrativa sia bloccata da questioni di merito o da logiche di posizionamento politico. Su questi temi la trasparenza è un dovere non più rinviabile». Il Comitato conclude ribadendo che la stabilità istituzionale e la chiarezza verso i cittadini devono essere la priorità assoluta in una fase così delicata per la città.


