La presentazione

Marigliano, presentata l’ASD US Mariglianese nel Napoli Club

Al via il nuovo progetto. Tra sport, territorio e inclusione sociale

MARIGLIANO – Nella storica sede del Napoli Club Marigliano prende ufficialmente forma il nuovo progetto della ASD US Mariglianese. Un appuntamento importante, che ha visto società, sponsor e sportivi ritrovarsi per presentare una realtà nata con ambizioni non soltanto calcistiche, ma anche con la volontà di costruire un percorso sociale fondato sulla condivisione di valori, competenze e obiettivi.

A fare gli onori di casa, nella sede al piano rialzato della palazzina di Corso Umberto, è stato lo storico speaker Pasquale Vivolo, che ha accompagnato la serata presentando i protagonisti del nuovo progetto e l’intero staff dirigenziale.Alla guida della nuova ASD US Mariglianese figurano i Presidenti Renato Baghetti, Corrado Ruopolo, Alessandro Ruopolo e Nicola Allocca, chiamati a dare impulso a un progetto che punta a coniugare organizzazione, passione e ambizione.

Grande attenzione anche alla presenza dello storico Main Sponsor NETGROUP, rappresentato da Michelangelo Esposito Mocerino, insieme al fratello Giuseppe Esposito Mocerino, e da Salvatore Gesuele, Amministratore Delegato della società NETGROUP.

Nel corso della presentazione sono stati inoltre presentati i dirigenti Valerio Carpino, ex calciatore della Mariglianese, Francesco Prisco e Antonio Credendino, quest’ultimo impegnato nella comunicazione. Al cospetto dei presenti, il Presidente del Club Napoli, Antonio Allocca, si è detto onorato di aver avuto l’opportunità di ospitare questa Mariglianese, sottolineando l’importanza di rafforzare il senso di appartenenza e il legame tra la realtà calcistica e il territorio.

A testimoniare la vicinanza della comunità anche la presenza di Frate Giuseppe Sorrentino, Vicario Provinciale presso il Santuario della Madonna della Speranza di Marigliano, che, come già avvenuto in passato, ricoprirà il ruolo di padre spirituale della società, al fianco di atleti, staff tecnico e dirigenza.

 

Un progetto che guarda anche al sociale
Il Presidente Renato Baghetti ha illustrato le linee guida di un progetto sportivo fondato sull’unità di intenti e sulla partecipazione di ogni singolo componente della società. Una visione che va oltre il semplice ambito agonistico e si apre al sociale, con l’obiettivo di fare dello sport anche uno strumento di inclusione e crescita.

In questa direzione si inserisce il progetto “In Campo con il Cuore”, nato per promuovere l’inclusione e offrire concrete opportunità di crescita attraverso il coinvolgimento diretto nella pratica sportiva, nel rispetto delle esigenze e delle possibilità di ognuno di loro.

Una storia lunga oltre un secolo
A richiamare il valore della tradizione è stato Michelangelo Esposito Mocerino, ricordando come, secondo gli archivi di una storica testata sportiva, le origini del calcio a Marigliano risalgano al 1914. Una storia ultracentenaria che rappresenta il punto di partenza di un nuovo percorso, alimentato non soltanto dalla tradizione, ma anche dai risultati ottenuti appena cinque anni fa, quando un progetto vincente portò la realtà calcistica cittadina alla ribalta nazionale attraverso la partecipazione a due campionati di Serie D. Un passato importante dal quale ripartire.

L’ambizione dei fratelli Ruopolo
Corrado e Alessandro Ruopolo mettono a disposizione della nuova realtà competenza, esperienza e concretezza, maturate attraverso percorsi vincenti in altre piazze sportive. Entrambi si sono dichiarati ambiziosi per questa nuova esperienza, nella quale hanno individuato solide basi per lavorare con entusiasmo e determinazione, con l’obiettivo di riportare, in tempi brevi, la Mariglianese nel calcio che conta.

Ora la parola passa al campo
Tutto è pronto, dunque, per la nuova avventura nel Campionato di Promozione, Girone A. Il primo appuntamento ufficiale è fissato per domenica 6 settembre, alle ore 16:30, quando al Comunale “Santa Maria delle Grazie” andrà in scena la prima gara ufficiale di Coppa Campania. Si inizia con la consapevolezza che dietro ogni risultato non ci sarà soltanto una squadra, ma un’intera comunità: società, calciatori, staff, sponsor, tifosi e una città pronta a sostenere i propri colori. Da Marigliano è tutto. Per ora.

Antonio Credendino