Il confronto

Marigliano, Santuario della Madonna della Speranza: gli studenti si confrontono con le istituzioni sui temi del futuro

MARIGLIANO – Non una semplice commemorazione, ma un autentico laboratorio di cittadinanza attiva. Nel suggestivo Santuario della Madonna della Speranza, presso il Convento di San Vito dei Frati Minori, gli studenti delle classi quinte del Liceo “Colombo” e  gli studenti degli altri istituti  sono stati protagonisti di una mattinata intensa e ricca di contenuti, nel segno dell’eredità spirituale e civile di San Francesco d’Assisi.

L’appuntamento, inserito nel programma delle celebrazioni per l’VIII Centenario della morte del Santo di Assisi (1226-2026), ha trasformato il luogo francescano in un’agorà moderna dove giovani, istituzioni e comunità si sono confrontati sui temi più urgenti del nostro tempo: legalità, giustizia sociale, partecipazione democratica, tutela dell’ambiente e futuro delle nuove generazioni.

L’incontro, dal titolo “San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia: il più Santo degli Italiani e il più italiano dei santi”, avrebbe dovuto vedere la partecipazione del Prefetto Michele Di Bari. L’improvviso impedimento istituzionale che ne ha causato l’assenza non ha però ridotto il valore dell’iniziativa. Al contrario, il confronto si è sviluppato in maniera ancora più diretta e partecipata grazie alla presenza del sindaco di Marigliano Gaetano Bocchino, della consigliera regionale Francesca Amirante e di padre Giuseppe, guida spirituale del convento.

A rendere speciale la giornata sono stati soprattutto gli studenti, che hanno dimostrato maturità, preparazione e spirito critico. Le loro domande, profonde e concrete, hanno preso spunto dalla figura rivoluzionaria di San Francesco per interrogare il presente e immaginare il futuro.

Come tradurre oggi il messaggio francescano della fratellanza in scelte quotidiane di legalità e rispetto delle regole? In che modo i valori dell’umiltà, dell’ascolto e del servizio possono guidare chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica? E ancora: quali scelte coraggiose e “controcorrente” servono per costruire una società più giusta e inclusiva? Interrogativi che hanno dato vita a un dialogo autentico, nel quale i giovani hanno manifestato il desiderio di essere protagonisti e non semplici spettatori della vita pubblica.

Particolarmente significativo il focus dedicato alle tematiche ambientali. Ispirandosi al Cantico delle Creature, gli studenti hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di difendere il territorio campano dalle ferite del degrado e dell’inquinamento, chiedendo quali strategie le istituzioni stiano mettendo in campo e quale ruolo possa svolgere la scuola nella diffusione di una nuova cultura della sostenibilità.

Le risposte degli ospiti hanno raccolto e rilanciato gli stimoli provenienti dall’aula. Il sindaco Bocchino ha sottolineato l’importanza dell’ascolto delle nuove generazioni e della loro partecipazione alla costruzione del bene comune. La consigliera regionale Amirante ha evidenziato la necessità di investire in politiche ambientali e sociali capaci di valorizzare le eccellenze del territorio. Padre Giuseppe, infine, ha richiamato il significato più profondo del messaggio francescano: la capacità di mettersi al servizio degli altri, di costruire ponti attraverso il dialogo e di trovare nell’essenzialità una forza capace di trasformare la società.

L’iniziativa promossa dai Frati Minori e accolta con entusiasmo dal Liceo “Colombo” ha dimostrato ancora una volta come la scuola possa diventare un luogo privilegiato di crescita civica e umana. Un ponte tra generazioni, istituzioni e comunità che, nel nome di San Francesco, continua a indicare ai giovani la strada della responsabilità, dell’impegno e della speranza.