MARIGLIANO – A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, via Dante si presenta ancora una volta come uno dei simboli più evidenti del degrado urbano in città. Arriva la nuova denuncia dell’avvocato Salvatore Fardella. Erbacce ovunque, cestini stracolmi, volantini abbandonati, marciapiedi impraticabili: un quadro che, secondo i residenti, riflette una gestione del decoro urbano ormai allo sbando.
Le immagini e le segnalazioni giunte alla nostra redazione confermano ciò che i cittadini denunciano da settimane: nessun operatore addetto alla pulizia sarebbe intervenuto nell’area, nonostante la presenza di due plessi scolastici e il continuo passaggio di studenti e famiglie.
A farsi portavoce del degrado di nuovo l’avv. Salvatore Fardella, residente in via Dante, che descrive una situazione ormai insostenibile: «I marciapiedi sono invasi dalle erbacce, i cestini delle deiezioni canine sono strabordanti e pieni di rifiuti di ogni tipo. Gli addetti ai volantini pubblicitari li gettano per strada o nel parcheggio comunale. Non ha più senso pagare tasse per servizi inesistenti».
Una denuncia dura, che richiama l’amministrazione comunale alle proprie responsabilità e chiede un intervento immediato e costante, non più rinviabile. Via Dante non è una strada qualunque: ogni giorno è attraversata da centinaia di ragazzi, genitori e personale scolastico. La mancanza di pulizia e manutenzione non rappresenta solo un problema estetico, ma un rischio per la salute pubblica e un pessimo biglietto da visita per chi vive o lavora nella zona.
Il cittadino chiede che gli addetti ai lavori intervengano subito, ripristinando condizioni minime di decoro e sicurezza. Una richiesta che non vuole essere polemica, ma un richiamo forte e indignato alla tutela della comunità.





