MARZANO DI NOLA – Un traguardo importante per la Città della nocciola. La ventesima edizione de Il Nocciolo e le Strade dei Forni ha richiamato quasi 10mila visitatori nelle serate di venerdì 25 e sabato 26 settembre, confermando la crescita della manifestazione dedicata alla valorizzazione della nocciola e della cultura contadina locale.
Per la prima volta nella sua storia, l’evento si è svolto nell’arco di due giornate. Una scelta che si è rivelata vincente, consentendo di distribuire meglio l’afflusso dei visitatori tra i vicoli e i cortili del centro storico. Il confronto con il 2025 evidenzia una significativa crescita: lo scorso anno la manifestazione aveva registrato circa 6mila presenze concentrate in un’unica serata.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Marzano di Nola insieme alle associazioni del territorio e rientra nel Piano Strategico Regionale “Terre Antiche del Nocciolo”, il programma della Regione Campania finalizzato alla valorizzazione della filiera corilicola nelle aree storicamente vocate alla coltivazione della nocciola.
Soddisfatto il sindaco Franco Addeo, che ha commentato i risultati dell’edizione 2026. «Raddoppiare le serate è stata un’ottima intuizione. Quasi diecimila persone sono venute a sedersi nei nostri cortili, a gustare la nostra nocciola e ad ascoltare la nostra musica. Il merito è delle associazioni, dei volontari, delle famiglie che hanno aperto le porte di casa e di tutti coloro che hanno lavorato per la sicurezza e l’accoglienza. Vent’anni fa questa festa è nata per non far dimenticare cosa rappresenta la nocciola per il nostro paese. Oggi la gente arriva da tutta la Campania per scoprirlo e viverlo in prima persona».
Entrambe le serate hanno preso il via alle ore 18 con il tradizionale corteo storico che ha attraversato le strade del borgo, animato da sbandieratori, nacchere e figuranti in costume. Dalle 19.30 sono poi entrati in funzione i 62 stand gastronomici allestiti tra cortili e vicoli, trasformando il centro storico in un grande percorso del gusto.
Protagonisti assoluti gli spaghetti alle nocciole e le polpette di patate, simboli della tradizione culinaria marzanese. Accanto a questi, i visitatori hanno potuto degustare numerose specialità della cucina contadina: dalla minestra maritata agli ziti alla lardiata, dallo stocco con patate alla frittatina di bucatini alle nocciole, fino alla braciola di cotica, alla pastiera di maccheroni, al panino con il soffritto e al caciocavallo impiccato.
La nocciola Mortarella, eccellenza del territorio, ha caratterizzato molte delle preparazioni proposte, trovando spazio nei pesti per trofie e cavatelli, negli impasti delle pizze e persino nei cocktail, come una originale versione del Negroni. A chiudere il percorso gastronomico, una ricca selezione di dolci tradizionali: pastarelle alle nocciole, caprese di nocciola, roccocò e nocciole pralinate.
Fino a tarda notte, tra sapori autentici e musica popolare itinerante, migliaia di persone hanno animato il centro storico di Marzano di Nola, confermando il successo di una manifestazione che, dopo vent’anni, continua a rappresentare uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno irpino.



















