NAPOLI – Clementina Tirino, una nuova storia senza cambiare il suo modo di raccontare, è una scrittrice che da circa dieci anni affida alla narrativa il racconto di emozioni, relazioni e fragilità profondamente umane. Nei suoi precedenti romanzi ha attraversato mondi, sentimenti e conflitti lontani dall’universo dell’infanzia, dando voce a personaggi alle prese con scelte, dolori e battaglie spesso invisibili.
Con “Come la tartaruga”, la scrittrice cambia tema e si avvicina questa volta al mondo dei bambini, entrando nella mente e nella sensibilità di Lorenzo, un bambino di otto anni che vive la realtà attraverso un modo tutto suo di osservare, pensare e sentire.Cambia dunque il tema, ma non cambia lo stile dell’autrice. Rimane quella scrittura attenta alla dimensione emotiva, capace di soffermarsi sui dettagli e soprattutto sulle emozioni che spesso rimangono nascoste dietro ciò che appare agli occhi degli altri.
Tirino sceglie ancora una volta di raccontare ciò che non sempre viene detto: le fragilità, le paure, i silenzi, il bisogno di essere compresi e quelle piccole battaglie quotidiane che possono avere, per chi le vive, un peso enorme.In Come la tartaruga, però, questa sensibilità assume una forma nuova. La voce narrante è quella di un bambino e il lettore è invitato a guardare il mondo dal suo punto di vista, attraverso liste, numeri, immagini, rumori, silenzi e piccoli gesti.
È una scrittura che non pretende di spiegare tutto, ma invita a fermarsi, osservare e ascoltare. Ed è proprio questa la cifra narrativa di Clementina Tirino: trasformare una storia particolare in un’occasione per interrogarsi su sentimenti e domande che, in fondo, appartengono a tutti.
Con Lorenzo, l’autrice affronta quindi un territorio narrativo nuovo, ma conserva intatta la sua attenzione per l’animo umano. Una nuova storia, un nuovo protagonista, un nuovo tema, ma la stessa penna capace di cercare, dietro ciò che vediamo, ciò che una persona porta dentro di sé. “Come la tartaruga è ora disponibile su Amazon e nelle librerie, pronto a incontrare lettori di ogni età e a raccontare, attraverso la voce di Lorenzo, un viaggio fatto di piccoli passi, coraggio e scoperta.”





