La Polizia Locale è al centro di una fase di forte attenzione normativa: il recente Decreto PA interviene infatti anche sulle procedure di reclutamento, estendendo a quattro anni la validità delle graduatorie dei concorsi per i Corpi di Polizia Locale. Una novità importante, ma non uniforme: la norma distingue tra Corpo di Polizia Locale e semplice servizio, prevedendo per il Corpo requisiti precisi – almeno sette addetti, un comandante e un regolamento dedicato.
Nei Comuni con organici ridotti, la perdita anche di una sola unità – per pensionamento, dimissioni o trasferimento – può compromettere la continuità del servizio. Per questi enti diventa essenziale poter contare su un bacino di candidati già idonei, pronti per essere assunti senza dover avviare ogni volta un nuovo concorso.
È qui che entra in gioco la procedura degli Elenchi di idonei, prevista dall’art. 3-bis del DL 80/2021: la selezione avviene in forma aggregata e, quando un Comune ha necessità di assumere, può ricorrere a un interpello rivolto agli idonei già presenti nell’elenco.
Il Maxi Avviso ASMEL 2026 aggiorna e amplia gli elenchi di idonei, coinvolgendo 39 profili professionali, tra cui un Istruttore di Vigilanza e un Funzionario di Vigilanza. La selezione si svolge tramite prova da remoto. Chi supera la prova ottiene l’idoneità e viene inserito nell’elenco del proprio profilo per tre anni o fino all’assunzione a tempo indeterminato. Da quel momento può partecipare agli interpelli pubblicati dagli enti aderenti alla procedura ASMEL.
Per i Comuni, la procedura consente di attivare la selezione solo quando serve, rivolgersi a una platea di candidati già idonei e arrivare alla contrattualizzazione in 4-5 settimane. Un meccanismo che permette di coprire rapidamente i posti vacanti, garantendo continuità ai servizi di Polizia Locale senza dover ripartire ogni volta da un nuovo concorso.
Le domande possono essere presentate sulla piattaforma www.asmelab.it fino alle ore 12 del 30 settembre 2026. Il bando è pubblicato anche su InPA.gov.it.


