TUFINO – Un gesto vandalico in piena festa patronale, un danno al decoro urbano che aveva destato indignazione tra i cittadini di Tufino. È quanto accaduto lo scorso 24 agosto, durante i festeggiamenti di via San Bartolomeo, quando le fioriere e i vasi ornamentali posti sul ponte che collega alla zona Gescal erano stati danneggiati, con lo sradicamento dei fiori e il rischio che anche i vasi potessero essere divelti.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale di Tufino, diretta dal maggiore Emiliano Nacar, l’episodio si è verificato nel cuore della notte, proprio mentre la comunità era impegnata nelle celebrazioni patronali. Un atto di violenza gratuita che aveva immediatamente suscitato grande scalpore.
Grazie alla visione immediata delle immagini del sistema di videosorveglianza e al sopralluogo congiunto effettuato dalla Polizia Locale e dal sindaco Stefano Arvonio, gli agenti sono riusciti a identificare l’autore del danneggiamento: si tratta di un uomo residente a Tufino.
Una volta ricostruita la dinamica e accertate le responsabilità, il soggetto è stato deferito all’Autorità giudiziaria, dopo essere stato compiutamente identificato.
L’intervento tempestivo della Polizia Locale ha permesso di chiudere rapidamente il caso, restituendo alla comunità un segnale chiaro: tutelare il decoro urbano e il rispetto dei luoghi pubblici è una priorità, soprattutto nei momenti di festa che rappresentano l’identità collettiva del paese.


