Il ricordo

Acerra ricorda l’Eccidio del 1943: studenti e istituzioni uniti nel nome della memoria

Ricordo Eccidio 1943 Acerra 2026
- Foto d'Archivio

ACERRA – Una corona d’alloro per onorare le vittime dell’Eccidio di Acerra e rinnovare l’impegno a custodirne la memoria. Questa mattina, nel Castello dei Conti, il sindaco Tito d’Errico ha guidato la cerimonia commemorativa dedicata ai tragici eventi che, tra il 1° e il 3 ottobre 1943, segnarono profondamente la storia della città.

Alla manifestazione hanno partecipato autorità civili e militari, associazioni del territorio e studenti delle scuole cittadine. Proprio i giovani sono stati tra i protagonisti della commemorazione, leggendo i nomi delle vittime e accompagnando il Civico Complesso Bandistico durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli.

L’eccidio rappresentò il culmine di settimane di violenze perpetrate dalle truppe nazifasciste in ritirata verso il Nord Italia. Saccheggi, rastrellamenti, deportazioni e soprusi colpirono la popolazione locale, che reagì dando vita a una forma di resistenza organizzata destinata a diventare uno dei simboli del coraggio civile del territorio.

Nel suo intervento, il sindaco d’Errico ha sottolineato il valore storico e morale di quella pagina di storia. «Quel desiderio di libertà ha dato un contributo fondamentale alla Resistenza italiana. Acerra è diventata nel tempo simbolo di chi si ribella agli oppressori, dimostrando coraggio e dignità. Come istituzioni abbiamo il dovere di preservarne la memoria e trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di pace, speranza e solidarietà».

Il primo cittadino ha inoltre richiamato l’importanza di difendere la libertà anche rispetto alle sfide contemporanee, citando le questioni ambientali e sanitarie che interessano il territorio e sulle quali l’amministrazione comunale continua a lavorare. Al termine della cerimonia, gli studenti hanno partecipato alla proiezione di un docufilm dedicato all’Eccidio di Acerra, realizzato dagli stessi ragazzi nell’ambito delle attività promosse dalla Rete della Memoria e del Territorio.

Durante la commemorazione è intervenuto anche il consigliere della Città Metropolitana Raffaele Lettieri, che ha ricordato i riconoscimenti istituzionali ricevuti dalla città nel corso degli anni, tra cui la Medaglia d’Oro al Valor Civile e la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni del 25 aprile 2023.

Ricordo Eccidio 1943 Acerra 2026
Ricordo Eccidio 1943 Acerra 2026
Lettieri ha inoltre evidenziato il ruolo determinante delle donne nella Resistenza acerrana, sottolineando il loro contributo nel contrastare le violenze e le leggi razziali imposte durante quel periodo.

La commemorazione odierna rientra nel programma di iniziative dedicate all’Eccidio del 1943. Dopo l’omaggio alla tomba di Giovanni Piscopo, riconosciuto come la prima vittima della strage, le celebrazioni proseguiranno con una testimonianza pubblica presso la stele di piazzale Angelo Soriano, a conclusione di un percorso volto a mantenere viva la memoria di uno degli episodi più drammatici della storia cittadina.