L'attacco

Marigliano, Fratelli d’Italia attacca il PD: “La crisi politica non si risolve con una nuova Giunta”

Fratelli D'Italia Marigliano centro alto
- Foto d'Archivio

MARIGLIANO – Duro affondo di Fratelli d’Italia sulla vicenda politica che da oltre un anno caratterizza l’amministrazione comunale di Marigliano. In una nota diffusa dal circolo cittadino, il partito di opposizione parla di una vera e propria “telenovela politica” e punta il dito contro il Partito Democratico, ritenuto responsabile della gestione della maggioranza e delle tensioni che hanno portato alla recente crisi amministrativa.

Secondo FdI, la coalizione che ha vinto le elezioni sarebbe nata dall’unione di forze politiche molto diverse tra loro, accomunate soprattutto dall’obiettivo di conquistare il governo della città. Una maggioranza che, una volta ottenuto il successo elettorale, avrebbe dovuto dimostrare di saper trasformare quell’alleanza in una squadra di governo stabile e coesa.  E  ricorda come il PD sia stato il partito più votato della coalizione, assumendo di conseguenza una responsabilità politica maggiore nel garantire equilibrio interno e rispetto degli accordi tra gli alleati.

Fratelli d’Italia richiama inoltre le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi sui presunti accordi che avrebbero accompagnato la nascita della prima giunta, con ipotesi di rotazione degli incarichi e avvicendamenti tra assessori e consiglieri. Elementi che, sottolinea il partito, non sarebbero mai stati chiariti in modo definitivo sul piano politico.Per l’opposizione, le successive tensioni culminate nell’azzeramento della giunta, nelle dimissioni del sindaco e nel successivo ritiro delle stesse rappresenterebbero la dimostrazione di una crisi profonda, le cui cause non sarebbero state realmente superate.

Nel mirino di Fratelli d’Italia finisce anche la scelta della nuova giunta tecnica. Pur riconoscendo che una soluzione di questo tipo possa essere legittima e utile per garantire la continuità amministrativa, il partito sostiene che il primo passo indietro dovrebbe essere compiuto proprio dal PD, quale principale forza della maggioranza. Secondo la nota, infatti, qualora trovassero conferma le voci relative a nomine maturate negli ambienti democratici senza un adeguato coinvolgimento degli alleati, si rischierebbe di chiedere sacrifici soltanto ad alcune componenti della coalizione.

“Non basta definire tecnica una scelta perché essa sia automaticamente neutrale sul piano politico”, sostengono gli esponenti di Fratelli d’Italia, evidenziando come la condivisione delle decisioni dovrebbe precedere le nomine e non seguire scelte già compiute.Il partito critica inoltre quella che definisce una narrazione semplicistica della crisi, nella quale il sindaco verrebbe rappresentato come l’unico soggetto intenzionato a governare, mentre i consiglieri critici sarebbero indicati come gli ostacoli alla ripartenza amministrativa.

Per Fratelli d’Italia, contestare il metodo adottato nella gestione della maggioranza non significa necessariamente essere contrari agli interessi della città o rivendicare incarichi politici. Al contrario, il confronto e la partecipazione alle decisioni sarebbero elementi essenziali per la tenuta della coalizione.La conclusione della nota è un invito rivolto al Partito Democratico e al sindaco affinché assumano la responsabilità politica delle divisioni emerse nell’ultimo anno e dimostrino concretamente quel “passo indietro” che, secondo FdI, viene richiesto agli altri alleati della maggioranza.