DIAMANTE – Prestigioso riconoscimento per Laura La Torre e Rosario Lopa durante il Peperoncino Festival di Diamante, l’evento che ogni anno trasforma la cittadina calabrese in una vetrina internazionale dedicata alla cultura, alla gastronomia e alle eccellenze del territorio.
Nel corso della manifestazione sono stati conferiti i titoli di Ambasciatore dell’Accademia Italiana del Peperoncino del Comune di Diamante e di Accademico Honoris Causa, onorificenze assegnate dal presidente dell’Accademia, professor Enzo Monaco, a personalità che si sono distinte per il loro contributo alla valorizzazione delle produzioni di qualità e delle tradizioni agroalimentari italiane.
A ritirare il prestigioso riconoscimento sono stati la dottoressa Laura La Torre, già Direttore Generale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e Rosario Lopa, portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e il Turismo.
Per Laura La Torre il premio rappresenta il riconoscimento di una carriera dedicata alla tutela e alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane. Nel corso della sua attività istituzionale ha contribuito alla definizione dell’impianto normativo nazionale riguardante le produzioni di qualità, accompagnando il percorso che ha consentito all’Italia di raggiungere il primato europeo per numero di prodotti certificati DOP e IGP.
A Rosario Lopa è stato invece attribuito il riconoscimento per il costante impegno profuso nella promozione, tutela e valorizzazione del Peperoncino Diavolicchio di Diamante, simbolo identitario del territorio. Determinante anche la sua attività a sostegno delle imprese del comparto Ho.Re.Ca. e del mondo agroalimentare, soprattutto durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, periodo nel quale si è distinto come una delle voci più autorevoli nella difesa delle attività produttive e delle eccellenze italiane.
Nel conferire l’onorificenza, è stato inoltre evidenziato il contributo di Lopa nella promozione delle nuove generazioni del settore, la capacità di fare rete tra operatori e la visione strategica orientata alla difesa del Made in Italy e delle produzioni nazionali. Un impegno che, secondo i promotori del premio, ha anticipato temi oggi centrali nel dibattito pubblico, come la sovranità alimentare, sostenendo da tempo la necessità di proteggere le produzioni agroalimentari italiane e le filiere di qualità.
Il riconoscimento assegnato a Laura La Torre e Rosario Lopa si inserisce nel quadro delle iniziative del Peperoncino Festival volte a valorizzare personalità che hanno contribuito, con il proprio lavoro, alla crescita culturale, economica e identitaria del patrimonio agroalimentare italiano.


