"Tendi la tua mano al povero" 4^ giornata mondiale domani a Pompei

Paolo Isa

Anche il Santuario di Pompei, domani 15 novembre, vivrà la quarta Giornata Mondiale dei Poveri, focalizzando l’attenzione sul tema “Tendi la tua mano al povero”, e titolo del messaggio del santo Padre Francesco per la Giornata dedicata a chi vive nel disagio.

Papa Francesco chiama tutti a tendere la mano a chi è in difficoltà, prestando attenzione ai suoi bisogni. Scelta, sottolinea, che “non può essere condizionata dal tempo a disposizione o da interessi privati, né da progetti pastorali o sociali disincarnati”. La Chiesa di Pompei, da sempre attenta a chi vive nel disagio, accoglie l’invito del Pontefice e, domani, metterà ancora una volta al centro i poveri, i più svantaggiati, coloro che più hanno bisogno di aiuto e di sostegno. Alle 11.30, infatti, alla santa Messa presieduta in Basilica dall’Arcivescovo, Mons. Tommaso Caputo, parteciperanno i responsabili e gli ospiti delle Opere di Carità che, da oltre 130 anni, ovvero da quando a fine Ottocento furono fondate dal Beato Bartolo Longo, accolgono chi vive nel disagio. Tra queste, la Mensa dei Poveri “Papa Francesco”, le case famiglia del Centro per il Bambino e la Famiglia “Giovanni Paolo II”, i Centri Educativi “Bartolo Longo” e Beata Vergine del Rosario”, retti rispettivamente dai Fratelli delle Scuole Cristiane e dalle Suore Domenicane “Figlie del santo Rosario di Pompei”.

Il Santuario, del resto, anche “in questi mesi nei quali il mondo intero è stato come sopraffatto da un virus che ha portato dolore e morte, sconforto e smarrimento”, come ha detto Papa Francesco, e durante il quale “quante mani tese abbiamo potuto vedere”, non ha mai arrestato la sua Opera a favore degli ultimi. Rispettando le restrizioni emanate dal Governo per arginare il contagio da Coronavirus, il Tempio mariano ha continuato ad offrire aiuto e sostegno a quanti quotidianamente chiedono consolazione, conforto e accoglienza.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Paolo Isa >>




Articoli correlati



Altro da questo autore