Nolano, Polveri sottili: peggio della Valle Padana. Quando ci si attiva?

Nicola Riccio

NOLANO - SAN VITALIANO - PM10: peggio della Valle Padana. L’ Associazione Isde Medici Per L'ambiente Nola-Acerra è in allerta : Quali misure stiamo adottando per il contenimento delle polveri sottili?

La centralina Arpac di San Vitaliano ha segnato dal 30 novembre al 3 dicembre 2018, per 4 giorni consecutivi, sforamenti delle polveri sottili pm10 oltre il limite massimo consentito di 50 ug/m.c. raggiungendo una media giornaliera di 93 ug/m.c.

Lo stesso numero di sforamenti - anche se con valori medi inferiori - si sono verificati in varie citta' della Valle Padana.

Ma mentre nel caso della valle padana sono scattate varie misure di mitigazione dei livelli d'inquinamento atmosferico, nel nolano i vari amministratori non applicano nessuna misura, ne' avvertono la popolazione del rischio che corre la loro salute.

Ecco alcune misure per il contenimento dell'inquinamento atmosferico scattate in val padana - livello di allerta arancio - semaforo arancio secondo il protocollo operativo interregionale, che vorremmo adottaste anche nei nostri comuni.

- LIMITAZIONI DEL TRAFFICO

Con livello di allerta ARANCIO è vietata la circolazione di:

- veicoli (privati e commerciali) alimentati a benzina Euro 0 e Euro 1;

- veicoli (privati e commerciali) alimentati a diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, veicoli privati alimentati a diesel Euro 4;

- motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell'01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE.

Le limitazioni vengono applicate da lunedì a domenica dalle 8:30 alle 18:30.

Inoltre è vietata la sosta con motore acceso per tutti i veicoli.

- LIMITAZIONI D'ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI E DELLE COMBUSTIONI ALL'APERTO

Con livello di allerta ARANCIO sono previsti:

- la limitazione della temperatura degli ambienti, che non deve superare i 19 gradi (con tolleranza di 2° C) nelle abitazioni e negli esercizi commerciali;

- il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici (caldaie, stufe, caminetti) alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet) inferiori alla classe 3 stelle (classificazione ai sensi del Decreto n. 186 del 07/11/2017), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo;

- il divieto di combustioni all'aperto di piccoli cumuli di materiale vegetale da attività agricole e forestali;

- il divieto di falò rituali, fuochi d'artificio, barbecue;

- il divieto di spandimento di liquami zootecnici.

Le limitazioni vengono applicate da lunedì a domenica.

 

 

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