Mariglianella, Agrimonda: rimossi tutti i rifiuti, ora le analisi del suolo

Nicola Riccio

MARIGLIANELLA - “Sono state completate le operazioni di rimozione dei rifiuti all’interno dell’Agrimonda, il deposito di fitofarmaci che si incendiò nel 1995. Ieri l’ultimo camion ha lasciato l’area interessata dal risanamento ambientale”: lo rende noto il sindaco di Mariglianella, Felice Di Maiolo.

“Sono state portate via oltre 5 mila tonnellate di rifiuti speciali e non. Adesso si dovrà procedere all’esame del suolo  e – aggiunge il primo cittadino – confidiamo nello stesso impegno istituzionale che in passato ha consentito di impartire una svolta alla vicenda che dura da oltre 20 anni”.

“Nonostante il pericolo ambientale la situazione si sbloccò soltanto grazie all’inserimento dell’Agrimonda, da parte del ministero dell’Ambiente, nel sito di interesse nazionale Litorale Domizio – Flegreo ed Agro Aversano avvenuto nel 2006 ad opera – sottolinea Di Maiolo – della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, all’epoca presieduta da Paolo Russo. Fu così che si arrivò allo stanziamento di 962 mila euro da parte di Corrado Clini, ministro dell’Ambiente di un governo tecnico attraverso la sottoscrizione di un accordo di programma tra il ministero dell’Ambiente, la Regione Campania ed il Comune di Mariglianella. Una volta redatto il progetto furono stanziate ulteriori somme necessarie alla copertura finanziaria  da parte dell’ente di Palazzo Santa Lucia, guidato da Stefano Caldoro. E’ poi toccato al governatore Vincenzo De Luca intervenire per superare altre esigenze  economiche”.

“Vedere l’Agrimonda libera dai fitofarmaci rappresenta una grande soddisfazione per quanti hanno costruito il percorso che ha portato al risanamento e per l’intera comunità che ha convissuto con la situazione per 20 anni e più”, conclude il sindaco.

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