FERMENTO CULTURALE A BRUSCIANO

Loredana Monda

La cittadina vuole rinascere dalle ceneri. Vuole scrollarsi del marchio di infamia che le è stato impresso con lo scioglimento dell’amministrazione per infiltrazioni della malavita nella gestione dell’ente, tra l’altro confermato anche dal Tribunale amministrativo regionale. Brusciano intende riscattarsi.

Alleanza Nazionale nella sua sede di Via Semmola, con una manifestazione culturale, ha presentato nuovi progetti, con il presidente Giuseppe Fornaio, che ha espresso “la volontà di porre nuova attenzione sulla storia locale, sulla valorizzazione della cultura e delle tradizioni. La necessità di una ricomposizione unitaria di una identità locale oggi in frantumi”.

Hanno apportato il loro contributo il decano Antonio De Michele, il responsabile di progetto Luigi Terracciano e il collaboratore Salvatore Galeotafiore. E’ stata assegnata una pergamena come “Attestato di stima” per il lavoro svolto, al sociologo e giornalista Antonio Castaldo, impegnato nell’organizzazione e promozione della Festa dei Gigli e delle varie attività di studio e ricerca prodotte a favore della conoscenza e fruibilità del patrimonio demo-etno-antropologico.

Il diretto interessato ha auspicato “un comune coinvolgimento delle sensibilità e delle buone volontà locali in un necessario processo di rinnovamento che Brusciano non può più attendere. Senza disperare e rinnovando impegno e responsabilità. Ognuno faccia la sua parte.” In sostanza, a nove mesi di distanza dallo scioglimento, Brusciano si risveglia, religiosamente, culturalmente, politicamente.

Sono l’associazione onlus “Casa di Pat” e l’istituto europeo delle scienze umane e sociali “Iesus” a fornire, attraverso con comunicato stampa, informazioni sul fermento che esiste in questo momento nella cittadina, sulle iniziative che mirano a sollecitare l’intera comunità. Spiegano che più forze si sono unite e stanno operando in sinergia. La Chiesa, con un’azione silente ma efficace ha puntato al recupero della presa di coscienza evangelica e dei valori della cristianità cominciando ad allestire il presepe vivente che sarà presentato a fine anno.

La Pro Loco, reduce dal successo della manifestazione “Ottobre e Musica. Voci e suoni della nostra terra”, con il sostegno della gestione commissariale che gli ha messo a disposizione anche locali comunale , ha ripreso a programmare attività. La “Casa di Pat” sta organizzando un convegno su “Legalità e sviluppo del territorio”. Il mondo politico, dolente delle responsabilità del centrodestra e reduce da uno scandalo di false tessere ai circoli della Margherita, si riorganizza.

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