Giro di documenti falsi

Redazione

Nei guai un 40enne di Napoli città

Complicato giro di documenti falsi, a fini truffaldini, scoperto dagli Agenti del Commissariato di Polizia di Fondi, in provincia di Latina. Prendendo le mosse dall’esposto-querela presentato da ragazza della stessa cittadina del Sud Pontino, che, come d’incanto, si era ritrovata proprietaria di un’automobile che non aveva mai acquistato e, quindi, destinataria di una serie di multe non sue, i poliziotti hanno avviato una indagine mirata, appurando che, in realtà, l’auto in questione apparteneva ad una società di Napoli, il cui amministratore, un 40enne residente nel capoluogo campano, in combutta con altri tre personaggi di infima moralità, un fondano(R.A., di 35 anni) e due terracinesi(P.A. e P.V., rispettivamente di 49 e 44 anni), avevano messo su una piccola holding criminale specializzata nella produzione di false attestazioni di proprietà in campo automobilistico e di escamotage altrettanto illegali per impedire che si risalisse ai veri proprietari delle vetture.

Il giochetto, però, è stato scoperto dagli Agenti del Commissariato pontino, che si sono avvalsi della preziosa collaborazione dei colleghi di Scampia. A seguito degli accertamenti espletati dai poliziotti fondani, è venuto fuori l’intera architettura dell’iter truffaldino pianificato dal poker di citato imbroglioni, che, accettando ed avallando false dichiarazioni di smarrimento di certificati di proprietà di autovetture, li riottenevano “ripuliti” con il nome del nuovo proprietario, la cui certificazione ovviamente era del tutto fasulla in quanto intestata ad altre persone, ignare della situazione. Di qui, la denuncia dei quattro protagonisti di questa vicenda per contraffazione di documenti, falsità materiale, sostituzione di persona. Finora,
accertati cinque casi, ma le indagini sono ancora in corso. 

  Daniele Palazzo 

 

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