Legalità, l’impegno civile di Pietro Nardiello e di Progetto Alfa

Nicola Riccio

MARIGLIANO - La camorra si combatte con l’impegno civile di ogni singolo cittadino. È questo il possibile epiteto che riassume la presentazione del libro “ Il festival a casa del boss” di Nardiello a Marigliano il giorno 4 luglio. La suggestiva cornice del Convento dei Frati Minori di San Vito ed un’aula gremita hanno impreziosito l’evento.

Ricca anche la successione degli interventi,il sindaco Sodano, l’assessore Caprio ,la giornalista Lucia Allocca in veste di moderatrice,Tommaso Mandato fondatore del Mecs, il presidente di Progetto Alfa di Marigliano Pasquale Antonio Riccio e l’autore Nardiello. Presenti in platea anche, tra i tanti, l’assessore Allocca e il comandante Caliendo.
Il libro è un diario delle prime 4 edizioni del “Festival dell’impegno civile”, rassegna che “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” realizza interamente nei beni confiscati e sottratti ai clan

L’Associazione promotrice della serata “Progetto Alfa” di Marigliano appare soddisfatta, è riuscita nell’intento di stimolare la cittadinanza ad una tematica scottante, bollente. “L’associazione nasce dal riscatto dei valori quali lealtà e rispetto per la persona, ecco quindi la nostra vicinanza all’anticamorra – sottolinea il vulcanico presidente Riccio che chiude – il mio invito è quello di cercare di fare rete e di includere le buone esperienze e le buone pratiche delle associazioni che operano sul territorio.”

Secondo l’autore Nardiello, non esiste una ricetta per combattere la camorra ma evidenzia l’importanza di una rivoluzione culturale che parta dai giovani e che arrivi a Roma con i partiti, con persone capaci che sappiano modificare alcune leggi. “I magistrati e le forze dell’ordine ,nonostante i mezzi esigui che hanno a disposizione, fanno la lotta alla camorra . Noi abbiam altri mezzi quali lo sport , la cultura. Servono persone come Don Aniello Manganiello, Ciro Corona per fare progetti concreti.”

L’assessore Caprio mette invece in luce il suo impegno civile che si traduce, da inizio mandato, in impegno politico: “Il mio impegno politico? Molti mi dicono chi te lo ha fatto fare! Ma non posso rinunciare ! Spero che i giovani riscoprano l’importanza della politica e dell’impegno civile.”
Il saluto del sindaco chiude la serata.

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