Accordi Territoriali di Genere

Redazione

Al Comune di Vico Equense 200mila euro per favorire la partecipazione delle donne al lavoro

Vico Equense – Nell’ambito del piano per la realizzazione degli “Accordi Territoriali di Genere” promosso dalla Regione Campania, il Comune di Vico Equense, tramite l’assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari opportunità, gestirà un progetto che ha come scopo quello di promuovere misure che favoriscano la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e alleggeriscano i carichi familiari. “Si tratta di sostenere - spiega l’assessore alle Pari Opportunità, Marinella Cioffi - la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, anche favorendo la creazione di un ambiente lavorativo tale da agevolare la conciliazione delle responsabilità lavorative e di quelle familiari".

Il progetto “Lavoro, conciliazione, famiglia”, approvato e finanziato con 200mila euro dalla Regione Campania, prevede alcune tipologie d’intervento. “Dopo un intenso lavoro - aggiunge l’Assessore alle Politiche Sociali – il nostro Comune ha presentato un cospicuo numero d’idee progettuali, molte di queste sono state ritenute meritevoli. Si va dallo sportello job sharing in collaborazione con l’UGL, al telelavoro domiciliare, la banca delle ore, oppure la tata per tutti che agevola l’incontro fra domanda e offerta di servizio di baby sitting per la cura e l’educazione di bambini dai primi mesi di vita in poi, giusto per citarne alcuni".

I progetti, all’interno degli accordi territoriali di genere sono finalizzati alla promozione e realizzazione di azioni inerenti: l’introduzione all’interno delle imprese pubbliche e private di modalità di lavoro e tipologie contrattuali facilitanti (o family friendly) o all’introduzione di forme di flessibilità degli orari e dell’organizzazione del lavoro (anche telelavoro); azioni per la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura della famiglia (banca delle ore; part-time; job-sharing; servizi alle famiglie all’interno dell’azienda, quali ludoteche ,ufficio genitore bambino, baby trasporto sociale, ecc); aggiornamento del personale per il reinserimento dei lavoratori dopo il periodo di congedo (di maternità, paternità o parentale); attivazione di servizi di conciliazione rivolti a lavoratrici e lavoratori con figli da 0 a 36 mesi e con carichi familiari di cura. Il programma d’intervento deve essere articolato su una durata massima di 15 mesi ed è rivolto da occupati, sia dipendenti che lavoratori autonomi, con priorità alle donne e a soggetti svantaggiati, con particolari esigenze di conciliazione (a titolo di esempio disabili, madri nubili, donne in difficoltà). “Con il finanziamento – sottolinea il Sindaco Gennaro Cinque - di queste iniziative, è stata premiata, ancora una volta, la progettualità del Comune di Vico Equense

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