Mettitelo bene in testa

Redazione

Campagna informativa sui caschi

Sant’Anastasia – Parte la campagna di sensibilizzazione promossa dall’Ente e destinata in particolare ai motociclisti sull’importanza di indossare regolarmente il casco: “Mettitelo bene in testa, ogni anno è una strage!. Il trauma cranico, conseguente ad incidente stradale, continua ad essere una delle principali cause di morte tra i 15 ed i 25 anni di età. Usa il casco, salvati la vita!” Il testo è riportato in un manifesto, a firma del Comandante della P.M. Fabrizio Palladino e del Sindaco Carmine Esposito, che sarà affisso in paese. Coinvolti in un percorso di informazione e formazione sull’uso e l'importanza di indossare il casco, sull’educazione civica, stradale e sull'attenersi alle regole saranno prima di tutto gli alunni dei Comprensivi locali.

“La campagna di informazione preventiva, come primo obiettivo, passerà attraverso le scuole perché i ragazzi di oggi sono i soggetti più a rischio – spiega Fabrizio Palladino – poi saranno coinvolte le associazioni, gli esercizi commerciali, le sedi sociali; in seguito abbiamo programmato con il Sindaco di incontrare i cittadini in piazza, con la Croce Rossa e la Protezione Civile, per sensibilizzare tutti e attuare simulazioni e dimostrazioni sul primo soccorso agli incidentati. Infine passeremo, insieme ai Carabinieri, alla fase repressiva, incrementandola. L’iniziativa è necessaria perché abbiamo notato, negli anni, che il fenomeno di non utilizzare il casco permane nonostante l’alto numero di incidenti gravi. E’ importante insistere, specie in questo periodo, per cercare di ottenere il rispetto delle regole e rendere sempre più consapevoli i genitori che la cultura delle regole tutela tutti, la regola dell’uso del casco tutela la vita”.

L’Ente sta lavorando ad un sistema di controllo più puntuale e una programmata maggiore presenza di varie Forze dell'Ordine sul territorio anastasiano soprattutto perché è “necessario un cambio di mentalità, anche se non è facile. La scuola – dice il Sindaco, Carmine Esposito – dovrebbe sensibilizzare all’uso del casco ed al rispetto delle regole, indipendentemente dalle iniziative dell’Amministrazione ed anche i genitori dovrebbero svolgere questo ruolo fondamentale. Attualmente abbiamo riscontrato che non c’è un miglioramento in questo senso e la stessa sanzione non produce l’effetto di aumentare il rispetto delle regole.

Per i ragazzi girare senza casco è spesso una sfida, una moda, una negligenza e se i genitori danno loro i soldi per pagare la multa, senza nulla pretendere dai figli, la mentalità non cambierà mai. C’è una sfrontatezza notevole nelle giovani generazioni. Perciò è necessario che tutti facciano la loro parte bene, cambiare mentalità è possibile, ma occorre tempo. Noi ci impegniamo con determinazione e su piazza Arco lanceremo una iniziativa fortissima, senza alcuna clemenza per nessuno, perché altrimenti il problema di questo fenomeno degenerativo non lo risolveremo. Sicuramente è necessaria l’informazione, poi agiremo con la repressione”.

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