Marigliano, raid all'impianto di sollevamento di Ponte Lagnola

Redazione

Rubati i cavi elettrici che alimentano le pompe di sollevamento, che evitano gli allagamenti nella città di Marigliano

MARIGLIANO - Raid all'impianto di sollevamento delle acque bianche di Lausdomini. Sono stati trafugati i cavi elettrici che alimentano la centrale garantendone il funzionamento e persino il motore. Risultato: ora l'impianto è fermo. Se piove Lausdomini si allagherà generando non pochi problemi in località Ponte dei Cani, Ponte Lagnola, corso Campano, masseria Signora e persino in Località Pontecitra, nel popoloso rione della ricostruzione 219.

Ad accorgersi del furto è stato un operaio addetto alla manutenzione dell'impianto che è rimasto letteralmente senza parole di fronte allo scenario che gli si è parato davanti. I cavi erano stati tranciati e l'impianto messo a soqquadro. La gang ha portato via tutti i fili di rame all'interno lasciando solo il rivestimento esterno. Immediato il sopralluogo dell'ufficio tecnico che ha effettuato tutti i rilievi del caso inventariando il materiale trafugato.

Soltanto il 14 ottobre scorso il Comune ha varato una determina per avviare la manutenzione dell'impianto impegnando un importo di più di 23 mila euro proprio per evitare che in caso di avversità meteorologiche si verificassero problemi. I ladri però hanno messo tutto ko. Bisognerà predisporre una somma urgenza per mettere di nuovo l'impianto in funzione. Se piove l'acqua tornerà indietro inondando Lausdomini e il quartiere 219. Si prospettano gravi conseguenze soprattutto per gli allevatori e l'agricoltura oltre che per le utenze private.

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