Il caso. Dramma poverta'. Ciro Autiero: 5 figli senza casa e lavoro

Anita Capasso

Padre 34enne con 5 figli, di cui uno disabile, senza tetto e senza lavoro. Di sera dorme in chiesa con la sua famiglia. È disperato.

MARIGLIANO. Senza casa e senza lavoro. Dramma della povertà per un 34enne di Marigliano, la moglie e i suoi 5 figli di cui uno disabile. Di sera trovano rifugio nella chiesa del rione “219” ( Pontecitra ) “Sacro Cuore”. Durante il giorno vagano per la città o trovano ospitalità a casa di conoscenti che gli consentono di lavarsi e gli offrono un piatto caldo.

La situazione però è diventata pesante ed ogni giorno questa famiglia si deprime sempre più. Il capofamiglia, Ciro Autiero, sta bussando ad ogni porta facendo presente la propria situazione di disagio, ma nessuno finora gli ha prospettato qualche spiraglio. Solo don Pasquale Giannino lo ha accolto in chiesa.  E’ andato anche dai carabinieri di Marigliano, che si sono sensibilizzati sollevando il suo caso, ma il tempo passa senza che per Ciro cambi qualcosa.

“Ciro sa fare tutto -dice sua mamma Carmela che in preda alla disperazione ha bussato alle porte di un patronato- tranne che rubare”. Una dichiarazione forte, quella di mamma Carmela,  che vive in un quartiere a rischio, quello del rione 219, dove il filo che divide legalità e illegalità è sottilissimo. Qui vive anche Ciro.  Si sa che il malaffare recluta manovalanza proprio tra fame e povertà.  Ciro e la moglie Anna avrebbero bisogno di una casa anche modesta, che gli consenta di poter dare un letto certo ai propri figli .

Il loro cruccio maggiore è il figlio Cristian, che più ha bisogno di cure e di un posto stabile dove vivere per costruire la propria identità di persona più svantaggiata rispetto alle altre. Ora che anche la scuola è chiusa, Cristian che è ben seguito dai suoi professori si ritrova solo con la propria famiglia nella desolante situazione di senza tetto. Mamma Carmela è addolorata. “ Sono povera anche io, vi prego aiutate mio figlio Ciro. Non lasciatelo solo. Ha 5 figli da crescere. Le istituzioni gli diano la possibilità di poterlo fare”.

Vicino finora hanno avuto solo la chiesa, la famiglia della fidanzata del fratello, qualche conoscente e i carabinieri con il maresciallo Raffaele Di Donato. Ma questa catena di solidarietà non è sufficiente per poter dare dignità ad un uomo, appena 34enne, che si ritrova papà di 5 figli senza prospettive. Se è vero che bisogna incoraggiare la natalità smuovendo il tasso che si attesta intorno allo zero, Ciro andrebbe già premiato: questo papà chiede i diritti sanciti dalla Costituzione: un lavoro e una casa.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Anita Capasso >>




Articoli correlati



Altro da questo autore



ambiente300x600-2
test 300x250
In Evidenza
test 300x250