Marigliano, via Ponte dei Cani: la vergogna dello svernamento continuo di rifiuti

Redazione

--- LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELLA VERGOGNA A CIELO APERTO ---

MARIGLIANO – Una volta era la Campania Felix per eccellenza. Località Masseria del Monaco e dintorni rifornivano di patate pregiate la  Germania e mezza Europa.  Peperoni gialli, detti “ giapponesi” o quattro pizzi, grandi quanto un braccio,   e pomodori San Marzano  succosi erano il fiore all’occhiello di queste terre oggi abbandonate a se stesse.

 In località Ponte Dei Cani vi era una fontanella che era considerata dai contadini la “fonte dell’eterna giovinezza”, perché nella calura dei mesi estivi, durante la raccolta delle patate sotto il sole rovente una bevuta di quell’acqua fresca e limpida  ti ringiovaniva: era miracolosa. Dava frescura e gioia.

 I contadini si recavo alla fonte da cui sgorgava acqua pura di Serino con le damigiane verdi di 5 litri,  le riempivano e  al loro ritorno era una festa: portavano la felicità nei loro terreni,  dove aspettavano la frescura trepidanti gli operai che con le loro  enormi zappe scavavano sotto il sole cocente le patate.

 Ecco cosa è oggi questo luogo che  in un tempo antico era   abitato da farfalle variopinte e “vesponi” ronzanti. Oggi è  una discarica a cielo aperto abbandonata a se stessa. Senza alcun controllo. Dove gli scarti degli incivili inquinano e mortificano  la terra e l’ambiente intorno.

Un divano fa bella mostra di sé ,ed  è in quel posto da anni, nonostante tante denunce e tanti articoli, latte vuote di pittura, scarti edili,  bitume e guaina, gomme di auto usurate, carcasse di televisioni, ante di mobili con specchio …  che feriscono la terra, l'anima  e gli occhi, ma non toccano minimamente la coscienza dei politici della città che, distratti da altre cose,  non fanno nulla   per evitare questo scempio, anche se sono  pagati profumatamente.

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