Espugnato un bunker della droga: coppia di spacciatori in manette

Redazione

CAIVANO -  Avevano organizzato una piazza di spaccio in un appartamento, trasformato in vero e proprio “bunker” al quale si accedeva da via Visone a Caivano.

Sono finiti in manette  Emanuele Padulo, di 32 anni, e Antonio D’Angelo, di 25 anni, responsabili in concorso del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Quattro portoni in metallo, un’inferriata alta circa due metri sui muri perimetrali di un terrazzo, un sofisticatissimo impianto di videosorveglianza con telecamere  col quale  controllavano ogni angolo dell’edificio erano  gli elementi che rendevano  l’appartamento una fortezza quasi inespugnabile.

Gli acquirenti potevano comprare la droga  facendo un doppio fischio che il D’Angelo ascoltava rimanendo affacciato al balcone. Quest’ultimo quindi avvisava il Padulo che, dall’interno dell’abitazione, controllava il sistema di videosorveglianza e l’apertura dei quattro portoni.

Ieri sera, però, gli  agenti  con uno stratagemma sono riusciti ad espugnare il bunker.  Un poliziotto ha raggiunto l’attico del fabbricato  e ha aspettato  il momento giusto  per intervenire.

Quando è stato il momento  ha  scavalcato  l’inferriata del terrazzo, raggiungendo subito l’appartamento ed ha  azionato  il meccanismo di apertura dei quattro portoni, dopo una colluttazione con Padulo.

 A questo punto sono entrati anche gli altri agenti, che hanno bloccato definitivamente i due spacciatori. Nell’appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati 15 grammi circa di cocaina e la somma di 900,00 euro. Padulo e D’Angelo sono stati arrestati e condotti presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

 Foto di archivio

 

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