Marigliano, crimini ambientali: nel mirino un'officina e un autolavaggio

Anita Capasso

MARIGLIANO - Scacco matto alle attività inquinanti. Scovate un’officina e un autolavaggio abusivi. I carabinieri forestali continuano senza sosta l’incessante operazione di controllo del territorio. Il comandante, Alessandro Cavallo, procede imperterrito con l’ azione di contrasto ai crimini ambientali.

L’obiettivo è di stanare gli untori che non si attengono al corretto smaltimento dei rifiuti. La strategia si rivela efficace.

I carabinieri fanno irruzione in un’officina in via Isonzo che è risultata completamente abusiva. Non era provvista di nessuna autorizzazione e sono scattate ,dunque, le denunce penali. In un seminterrato sono stati rinvenuti rifiuti speciali consistenti in parti meccaniche e marmitte in disuso.

Denunciato il proprietario per smaltimento illecito di rifiuti, emissioni in atmosfera ed immissioni in fogna fuorilegge. Il locale è stato posto sotto sequestro insieme ai macchinari. Intanto è scattata anche una multa di 5000 euro.

In campo anche i carabinieri forestali di Roccarainola, con il comandante Vincenzo Ferrara,  che insieme a quelli di Marigliano hanno fatto irruzione in un autolavaggio in via Giannone. Qui è stato scoperto che il proprietario scaricava le acque nelle fogne pubbliche in totale spregio delle norme ambientali e oltretutto senza autorizzazione.

Scattavano i sigilli mentre il proprietario veniva deferito all’autorità giudiziaria. I reati contestati? Smaltimento illecito dei rifiuti ed immissione in fogna non autorizzata.

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