Marigliano, Mariglianella: tavolo tecnico di Agrimonda. Un telo a copertura del sito per evitare un ulteriore inquinamento delle falde

Anita Capasso

MARIGLIANO - Tavolo tecnico a porte chiuse sulla bomba ecologica "Agrimonda"  Scatta la rabbia dei comitati civici. "E' in gioco la salute dei cittadini.  Per quale motivo non siamo stati ammessi a partecipare?". Esclusi anche i consiglieri comunali d'opposizione.  Al centro della discussione il grave inquinamento delle falde acquifere, intorno al sito di ceneri combuste di fitofarnaci e chimici per l'agricoltura che per ben 25 anni ha avvelenato i terreni circostanti, infiltrandosi nell' acqua.

Adesso come deterrente si e' deciso di coprire il sito Agrimonda con un telo per evitare ulteriore inquinamento per infiltrazione d'acqua nel suolo durante le precipitazioni in attesa della completa bonifica. Le falde acquifere sono  contaminate  da Metolacor e pentimedalin. Riscontrato anche il  superamento delle CSC per floruri, alluminio, nitriti, tricloropropano con una presenza significativa di metalaxil,  procimidone, trifuralin, simazina, terbutilazina, linurol, dicloran, fitofarmaci non normati dalla legge codice ambiente 152/2006 .

E ancora: superamento delle CSC permercurio e benzene. Agenti altamente inquinanti che  hanno spinto i comuni di Marigliano e Mariglianella a varare le ordinanze di divieto di utilizzo dei pozzi per qualsiasi uso. L'acqua di falda non puo' essere utilizzata. Le zone interessate dall' ordinanza sono a nord, fino a vico Bari; ad est fino a corso Campano e via Ponte dei Cani; a sud fino a via del Sole, a pochi metri dalla scuola elementare don Lorenzo Milani. Ad ovest, via Variante 7 bis fino al confine col comune di Mariglianella.

 L'architetto Francesca Stabile sollecita proposte serie per  la bonifica dei suoli contaminati esistenti sul nostro territorio. Rilancia  una richiesta fatta da circa tre anni all' attuale amministrazione comunale senza riscontro:" Un albero per ogni bimbo nato,  in ottemperanza ad una legge di stato in vigore la legge n. 113 del 1992 detta anche legge Rutelli.  Si chiede anche che sul  luogo dell'Agrimonda vengano  piantumati alberi secondo le moderne tecniche del fitorisanamento per la decontaminazione dei suoli Agrimonda è solo uno dei diversi siti inquinanti sul nostro territorio! Basta sperpero di denaro pubblico con zero risultati! Basta bonifiche che divengono "vasi di Pandora". Bonificare  a basso costo è possibile" 
Se c’è volontà, più sensibilità ambientale e rispetto per la salute si può voltare pagina".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Anita Capasso >>




Articoli correlati



Altro da questo autore