Marigliano, dopo il drone rifiuti in fiamme in via Nuova del Bosco

Anita Capasso

MARIGLIANO -  Sono state date alle fiamme le cataste di rifiuti speciali di via Nuova del Bosco, che appena una manciata di giorni fa erano state sorvolate dal drone, gestito dall'Agenzia dei Comuni Nolani. Erano lì da mesi e nonostante le varie denunce non si era provveduto a rimuoverle. Soltanto l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato che andassero completamente dustrutte. 

 Tutto è andato secondo il classico copione, che da anni va avanti con la stessa dinamica senza che si interviene tempestivamente per prevenire. Bruciati. Perché? Un danno ingente per l'ambiente.Nell'aria si è liberata altra diossina mista ad altri agenti inquinanti, altamente nocivi per la salute.

E dire che il drone con tanto di amministratori era stato sul posto appena 7 giorni fa. L' intento del robot volante, stando a quanto è stato annunciato, è il controllo degli scarichi illegali di rifiuti sulle aree periferiche del territorio comunale; monitoraggio dei Regi Lagni per prevenire rischi idrogeologici, il controllo delle aree incendiate e di quelle a rischio, la quantificazione degli sversamenti e la misura delle superfici interessate, e l'intervento in situazioni di emergenza a salvaguardia dell'incolumità delle persone: la lotta agli sversamenti abusivi ed a tutti gli illeciti ambientali.

Qualcosa però in questo caso non ha funzionato. I rifiuti bruciati erano stati monitorati quando ancora non erano stati incendiati. La domanda nasce spontanea: "Quanti giorni ci vogliono per disporre la rimozione e la messa in sicurezza?".

Al riguardo abbiamo interpellato un esperto, Valentino Ferraro, amministratore e delegato alle foreste e aree verdi.
"Per evitare tali inciviltà bisogna ricorrere alle foto trappole, costo non eccessivo, meno di tutte le multe che incassa il vostro comune in un mese. Sicurezza Ambientale Garantita".

E per gli untori colti in flagranza di reato?
“Per coloro che inducono inquinamento e creano discariche abusive urbane...multe da 480 euro e segnalazione in Prefettura per inquinamento ambientale indotto, vale a dire pena sospesa di tre anni se non si è recidivo"

Intanto è finito altro inquinamento nel già martoriato ambiente. L' incendio è stato spento, per fortuna prima che si propagasse all' intero cumulo, grazie all' intervento tempestivo della Salamandra, Protezione Civile, Guardie Ecologiche e Vigili del Fuoco su segnalazione di Del Duca Print, attività che insiste in questa zona Asi insieme ad altre realtà imprenditoriali coraggiose, facendo i conti con degrado, abbandono di rifiuti, inciviltà e persino con la criminalità . 

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