Marigliano, Carpino: propalazioni rese per ritorsione. Solidarietà della città al sindaco

Anita Capasso

MARIGLIANO - " Propalazioni  rese per ritorsione da parte dei pentiti ":  Antonio Carpino, sindaco di Marigliano, colpito da 416 bis 1 e , avendo agito secondo l' inchiesta al fine di agevolare i clan Mariglianesi/Piezzo per il controllo di appalti e servizi pubblici,  fornisce al gip Egle Pilla   la sua spiegazione dei fatti contestati negando ogni accusa.

 Ad accompagnarlo è il suo avvocato, Francesco Picca.  Rivela   gli scenari che avrebbero potuto fare scattare le  ritorsioni nei suoi riguardi  inerenti collegamenti politico mafiosi e voto di scambio.  D' altra parte un collaboratore di giustizia dichiara che " dopo la sua elezione, come spesso fanno i politici, il Carpino, non si è fatto più vedere a Pontecitra e non ha costruito più la cooperativa.  Ricordo che dopo che è uscito dal carcere , Piezzo Cristiano, si è riproposto di incendiargli la macchina, o meglio ancora di sparare contro l' auto di Carpino;  Piezzo disse che in questo modo la Procura avrebbe avviato le indagini ed avrebbe fatto sciogliere il consiglio comunale, Piezzo disse che in questo modo ci sarebbero state nuove elezioni ed il nostro gruppo ci avrebbe nuovamente guadagnato" . 

La città è in gran parte  con Antonio Carpino   e manifesta  solidarietà nei confronti della famiglia.  Intanto in mattinata la moglie del primo cittadino,  Emilia Pisani , ha affidato alla sua  pagina fb un commovente messaggio.

"Come potete immaginare sto vivendo un’esperienza molto dolorosa che richiede  silenzio ma non posso fare a meno di ringraziare tutti coloro che hanno sentito di manifestare la vicinanza e la solidarietà a me e ad Antonio. Siete veramente tantissimi!

È una energia positiva che mi aiuterà ad  accogliere questo nuovo capitolo della mia vita. So che occorrerà ristabilire un nuovo equilibrio ma la mia famiglia è una fortezza che non può essere scalfita. 

Grazie di cuore a tutti. Grazie anche a coloro che vivono la difficoltà di coltivare il seme buono" .

Ricordiamo che il primo cittadino, Antonio Carpino,  attualmente è recluso nel carcere di Secondigliano. Tanti i messaggi di vicinanza.

"Strano sono le 08:15 e nessuno SCRIVE SINDACO NON HANNO RITIRATO L'UMIDO, SINDACO STANNO SPARANDO I FUOCHI, SINDACO I BAMBINI GIOCANO IN PIAZZA".

Molto significativo quello di Giuseppe Iengo : "Rispettando la magistratura. Solidarietà a Carpino. Brutte storie per chi le vive, purtroppo già viste anche nel nostro paese".

Anche il presidente del Consiglio comunale  Vito Lombardi , che potrebbe prendere il suo posto nella guida della coalizione in quota PD, fa arrivare il proprio messaggio: "Vicinanza e tanta solidarietà al mio amico e soprattutto al sindaco della nostra città Antonio Carpino e alla sua bellissima famiglia. Sono sicurissimo che in tempi molto brevi riuscirai a provare la tua estraneità alle contestazioni. Torneremo presto a discutere e dibattere di solo politica per il bene della città perché tutto il resto non ti appartiene".

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