Governo: firmata l'ordinanza in vigore da lunedì 8 marzo, la Campania in zona rossa

Paolo Isa

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di Regia, ha firmato le nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 8 Marzo. Passano in area arancione le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e in zona rossa la regione Campania.  De Luca: situazione ospedali pesante "Come era ampiamente prevedibile ormai siamo in zona rossa perché questo livello di contagio non si può più reggere, perché la ricaduta sulla rete ospedaliera diventa grande e alla lunga insostenibile". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. "Abbiamo già oggi un appesantimento della situazione negli ospedali, in particolare al Cardarelli. E' evidente che bisogna prendere misure eccezionali", ha aggiunto De Luca.

 

I cittadini che si spostano nelle zone rosse devono portare con sé il modulo di autocertificazione, ma si può anche compilare di fronte alle Forze dell’Ordine nel momento del controllo. Occorre certificare il luogo di inizio e la destinazione dello spostamento, dichiarando di rispettare tutte le normative in vigore.

L’autocertificazione si deve utilizzare sempre, per qualsiasi tipo di spostamento, ovvero per:

  • spostarsi al di fuori dell’orario di coprifuoco (quindi dalle ore 5 alle ore 22);
  • spostarsi per andare a fare la spesa all’interno (o anche al di fuori) del proprio Comune;
  • spostarsi per motivi di lavoro, salute o necessità anche al di fuori della propria Regione, Comune o Provincia di residenza.

Tutte le Regioni italiane, a prescindere dalla loro colorazione, devono rispettare l’orario di coprifuoco. Ciò significa che dalle ore 22 alle ore 5 del mattino non si può uscire dalla propria abitazione se non per motivi di lavoro, salute o necessità e compilando il modulo di autocertificazione.

 Nelle Regioni inserite in zona rossa i bar, i ristoranti e alcuni negozi restano chiusi: ciò significa che non si può andare nei locali per consumare un pranzo o un aperitivo, ma è possibile effettuare asporti o consegne a domicilio. Restano aperti, invece, i punti di ristoro presso autostrade, aeroporti o stazioni ferroviarie.

 

L’asporto di cibo o bevande è consentito fino alle ore 22 (orario in cui scatta il coprifuoco), mentre per le consegne a domicilio non ci sono limitazioni orarie.

Regole per i negozi: quali sono aperti

Nelle Regioni o nei Comuni inseriti in zona rossa, i negozi dovranno rimanere chiusi per tutto l’arco delle giornata. Tuttavia, esistono alcune deroghe che permettono alle attività essenziali di rimanere aperte: si tratta di farmacie e parafarmacie, tabaccherie, edicole negozi di generi alimentari, lavanderie. In alcune regioni Resteranno aperti anche i parrucchieri e i barbieri.

 

In zona rossa i centri commerciali devono rimanere chiusi: fanno eccezione i negozi di generi alimentari, le farmacie e le parafarmacie, le tabaccherie e le edicole inserite al loro interno.

 

Anche nei territori inseriti in zona rossa è possibile uscire per fare una passeggiata tenendo la mascherina indossata e limitandosi ai dintorni della propria abitazione.

 

L’attività sportiva, inoltre, come la corsa, è sempre consentita purché in forma individuale.

Messa e celebrazioni religiose

Infine, in zona rossa è sempre possibile uscire di casa per recarsi in un luogo di culto e partecipare alle celebrazioni religiose. I parroci, comunque, dovranno rispettare tutte le disposizioni di contenimento della diffusione del coronavirus previste nei protocolli del Cts.

 

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