Marigliano, scuole chiuse: il deputato Marco Bella attacca il sindaco Jossa

Anita Capasso

MARIGLIANO -  La tutela della salute diventa atto da criminalizzare. A Marigliano aumentano i positivi, si registrano tre focolai e 19 persone contagiate nelle scuole, quarantene e altri casi sospetti e il deputato Marco  Bella del M5S nel question time parlamentare punta l' indice contro l' ordinanza sindacale sollecitata dal responsabile dell' Uocp del distretto sanitario.

Dice candidamente che le mamme non ce la fanno più. Attacca il sindaco Giuseppe Jossa che non ha fatto altro che accogliere le istanze dell' Asl  applicando  la normativa. La politica va alla rovescia. Bella va alla rovescia.  Si lancia a capofitto, omettendo la lettura reale dei dati. Se cercava la visibilità l' onorevole l' ha avuta.

In tutto il territorio nolano i casi sono aumentati sensibilmente obbligando le mamme a fare le file al drive in dell' Asl per il tampone , in fila in auto sotto gli occhi di tutti. I ragazzini della primaria e della prima media  hanno perso davvero ogni diritto: amicizie , socialità e persino la protezione della propria identità. 

Intanto Bella invoca scuole aperte e tace sulla sofferenza dei bambini che non sono considerati individui. Dei piccoli in quarantena, chiusi nelle stanze con l' incubo di essere positivi e che vengono sottoposti ai tamponi e alle  continue verifiche scolastiche che anche in dad non risparmiano,  l' on. Bella non fa  un minimo cenno.

Non esistono questi bambini, la psicologia e la pedagogia oramai non interessano più. Finora ci hanno preso tutti in giro : si parlava di tutelare la salute e soprattutto l' anima dei bambini e dei ragazzini. 

Intanto l' architetto Leopoldo Esposito, ex attivista del M5S punta l' indice  : " Ma l'on. Marco Bella del M5S pensa davvero ciò che dice...???
Visto che legge, da chi si fa scrivere i discorsi...???
Forse parla giusto per emettere omissis  del respiro (droplets)...???
È omissis , incapace o si trova lì per caso...???
#InManoAChiSiamoFiniti

1. Gli dicessero che le scuole le chiudono le ASL e non i sindaci per un loro capriccio.
2. Gli ricordassero che lui e il suo partito sono al governo e non all'opposizione.
3. Gli facessero notare che in 13 mesi non hanno fatto NULLA per metter in sicurezza scuole e trasporti...ops, i banchi a rotelle.
4. Motivare la riapertura delle scuole perché "i genitori sono costretti ad occuparsi dei figli" è una dichiarazione che può fare solo chi non sa neanche cosa significhi avere un figlio e/o essere genitore.

PS: vi confermo che l'on. mi ha appena chiesto di mettere "mi piace" alla sua pagina". I cittadini sono indignati.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright MARIGLIANO.net


Leggi tutti gli articoli di Anita Capasso >>




Articoli correlati



Altro da questo autore