La Mariglianese inciampa a Cervinara. 3-0

Antonio Credendino

Nonostante la sconfitta mantiene il primato. In irpinia senza cinque titolari

CERVINARA -  Brutto lo stop per la Mariglianese a Cervinara. Nonostante il risultato, punteggio bugiardo, il passo falso non altera le gerarchie di classifica ma di sicuro ne accorcia le distanze vista che la distanza dalle inseguitrici, si è ridotto a +1 proprio sul Cervinara. Che fosse una giornata difficile, mr Sanchez se nè accorto  in settimana. Almeno tre gli indisponibili in prepartita. Fermo per squalifica l’esterno basso Scarparo con  De Angelis  e De Giorgi infortunati.

A gara in corso escono Gaetano al 25’ ed Aracri al 43’. Centrocampo e difesa reinventati. A dispetto della sorte, la Mariglianese interpreta una gara tatticamente perfetta. Ha contenuto la foga iniziale degli irpini, desiderosi di tenersi aggrappati alla griglia play-off. Due le occasioni chiere per i padroni di casa nella prima frazione. Altrettanto la risposta mariglianese con Malafronte, punizione di un soffio al lato ed Aracri co un sinistro a due passi dal portiere, bravo a respingere in angolo la minaccia. Nell’intervallo si registra un guasto all’impianto di irrigazione al manto erboso, l’opera di innaffiatura è riservata ai soli sedici metri a difesa dell’area mariglianese. Nel secondo tempo, con 5/11 fuori, la gara cambia.

Al 56’ irpini in vantaggio sugli sviluppi di una punizione dal limite. Batte Colarusso, D’Auria respinge corto, riprende Befi ed insacca a due passi dalla linea di porta. 1-0. Con lo svantaggio, la Mariglianese reagisce e sfiora il pari in almeno due occasioni. Corre il 70’, all’interno di uno schema su punizione, Petrarca di testa manda la sfera di poco alta con il portiere fuori causa. Al minuto 80, Selva sul secondo palo, imbeccato da Visone, scivola al momento di colpire da buona posizione. Anche gli irpini si rendono pericolosi con Befi, la conclusione in mischia viene respinta da Petrarca. Nel finale il tris del Cervinara.

89’, nel momento di maggiore pressione della Mariglianese, Befi, lanciato centralmente con una respinta lunga dei suoi, anticipa in uscita D'Auria al limite dell’area con un colpo di testa e spedisce la sfera in rete a porta ormai vuota. 2-0. Nei minuti di recupero il tris. Punizione dal limite, ancora una respinta di D'Auria, Petrone appostato insacca il 3-0. La Mariglianese resta capolista, ma da oggi in poi, bisogna fare i conti con gli infortuni. Delle quattro gare rimanenti, tre sono casalinghe ed una in trasferta. Bisogna subito reagire alla prossima in casa contro la Palmese guidata da mr. Aldo Papa, ex di turno.

 

 

Cervinara: Pagnano, Cioffi (93' Conti), Guarro, Itri, Di Ruocco (70' Petrone), Avallone (63' Foti)' , Befi (90' Vasta) Fusco, Colarusso, Iovinella, De Marco (81' Casale) All. Messina

 Mariglianese: D'Auria, Peluso, Liberti, Gaetano (24' Selva (80' Falco)), Battaglia, Petrarca, Barbarisi (75' Granato) Lettieri, Malafronte, Aracri (43' Visone) Prevete (63' Sena) All.: Sanchez

 

 Arbitro. Leone di Avezzano

 

Assistenti: Gaeta di Nocera Inferiore e Cecere di Caserta

 Reti: 56' e 89' Befi, 96' Petrone

 

 Ammoniti: Pagnano, Guarro, Avallone (Ce) Petrarca, Lettieri, Aracri, Selva (Ma)

Nella foto di Marco Credendino, mr. Luigi Sanchez

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