Marigliano, successo per il commissario Vaccinone

Anita Capasso

Presentato il libro di Andrea America. *** FOTO ***

MARIGLIANO - Il caso non è ancora risolto, il Covid è ancora tra noi: ma il commissario Vaccinone ha fatto la sua parte. Ora tocca ai giovani smuovere la stasi e cambiare lo stato delle cose attraverso la partecipazione e l’impegno. Grande successo per “Il commissario Vaccinone”, un libro di narrativa, scritto da Andrea America,  a metà tra fantasia e realtà, tra bene e male che convivono insieme senza riuscire a prevaricare.

  La sala eventi della rinomata caffetteria De Girolamo era piena di gente, di magnifica gente intervenuta alla presentazione del libro dell’opinionista, scrittore  e già sindacalista Andrea America. C’era tutta la napoletanità nobile, sincera e autentica, che ha accolto il commissario Vaccinone con calore e soprattutto con grande fiducia per un domani migliore. Che sia impegno per il bene? “Sì, ma nella consapevolezza che non c’è bene senza male e non c’è male senza bene “: sono le parole dell’esimio professore universitario  Luigi Caramiello.

 Il vero protagonista però è stato  l’autore, Andrea America, che si racconta attraverso Vaccinone, mettendo in evidenza il dramma personale, vissuto durante la pandemia tra fiumi d’inchiostro e di creatività.  E non solo: Vaccinone è  il dramma di tutti noi reduci del lock down.  Catalogare il genere narrativo non è facile: è un mix tra giallo, fantasia, realtà, amore, impegno politico ed identità. Non manca la sollecitazione al sindacato che deve ritornare a fare il sindacato. E  il riferimento alla  chiesa nolana che non fa sentire più la propria voce sulla questione ambientale. E gli affari del cemento che hanno visto una forte escalation durante la pandemia? America scrive anche questo.  

 Il sindaco Giuseppe Jossa delle pagine del libro ha colto l’invito ai giovani a non arrendersi e a ribaltare lo stato delle cose. C’è una libertà da difendere e una democrazia da riaffermare. Una democrazia che con la scusa del Covid è stata imbrigliata. Antonio Del Vecchio ha esaltato il linguaggio fluido e scorrevole con cui il libro si presenta ai lettori, un libro che attraversa la vita dell’autore e  che tratta di argomenti nazionali esaltando la famiglia e il  luogo d’origine dell’autore: Mariglianella.

E’ li che Andrea  si incontra con l’amico e lì che  va dal giornalaio, è lì che va a prendere un caffè al bar è lì che si dispiace per i tanti amici che hanno perso la vita durante la pandemia e che in maniera solitaria hanno lasciato questa terra.  E’ lì che vive, è lì che ha dato visibilità al suo paese parlando anche delle difficoltà che incontrano i preti nel voler sollecitare una politica accentratrice  e poco incline al dialogo. La mattinata di Vaccinone è stata allietata dalla bellissima voce di Roberta Strino. Suggestiva la lettura  dei  passi del libro declamati in maniera impeccabile da Clemente Napolitano, che ha aggiunto intensità al racconto. Non è mancato neanche l’aperitivo culturale con degustazioni della  pasticceria De Girolamo, che ha ospitato l’evento.

E’ stato un successo grazie anche ai numerosi amici intervenuti. Andrea America ha salutato i convenuti incitando i giovani a migliorare la società. Una società ambivalente consegnata in eredità a loro  dalle precedenti generazioni che hanno una forte responsabilità nella deriva attuale. Tra i presenti consiglieri comunali attuali e della passata amministrazione con l'ex sindaco Antonio Carpino.

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